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comuni2014bizIl futuro delle rinnovabili in Italia passa per l'autoconsumo, parola di Legambiente, che ha reso noto oggi il rapporto Comuni Rinnovabili 2014. Secondo il dossier annuale, oggi le energie pulite sono presenti in tutti gli 8.054 comuni italiani.

Tutte le fonti, dal fotovoltaico al solare termico, dall’idroelettrico alle biomasse, sono cresciute raggiungendo i 700mila gli impianti diffusi sul territorio nazionale, con un record: 104 TWh di energia prodotta, che ha coperto il 32,9 % dei consumi elettrici italiani e il 15% di quelli complessivi.

Realizzato con il contributo del Gse e presentato oggi alla Fiera Solarexpo di Milano, il dossier ha evidenziato insieme ai risultati positivi ottenuti, anche la capacità delle rinnovabili di produrre energia in rapporto ai consumi.

In totale, sono 2629 i Comuni in Italia autonomi rispetto ai consumi elettrici e 79 rispetto a quelli termici delle famiglie grazie alla produzione da fonti rinnovabili. Ma sono 29 quelli rinnovabili al 100%. Di seguito l'elenco.

comuni rinnovabili classifica 2014

Essi sono dunque riusciti, unendo varie tipologie di fonti, ad affrancarsi dalle fonti fossili. Queste realtà si distinguono proprio per la capacità di sviluppare il mix più efficace delle diverse “nuove” fonti rinnovabili e la capacità di rispondere alla domanda locale.

Ed ecco invece la diffusione delle rinnovabili nelle varie Regioni italiane.

diffusione rinnovabili regioni 2014

Esaminando invece i Comuni, quelli del solare in Italia sono 8.054, con Casaletto di Sopra (Cremona) e a Seneghe (Oristano) ad aver conquistato il record di impianti per abitante, rispettivamente per il fotovoltaico e per il solare termico. I Comuni dell’eolico sono 628 con potenza installata in crescita pari a 8.650 MW. I Comuni del mini idroelettrico sono 1.123, considerando gli impianti fino a 3 MW. I Comuni della geotermia sono 372, per una potenza installata pari a 814 MW elettrici, 257 termici e 3,4 frigoriferi. Infine, i Comuni delle bioenergie sono 1.529 per una potenza installata complessiva di 2.924 MW elettrici e 1.307 MW termici e 415 kW frigoriferi termici. Una crescita costante, come mostra la tabella che segue:

crescita comuni rinnovabili2014

Ed ecco invece i grafici che mostrano com'è cambiata la produzione di energia per le varie fonti e come sono cambiati i consumi.

produzione energia grafico

E in termini di MW:

crescita rinnovabili mw

Un futuro ricco di opportunità quello delle rinnovabili in Italia. Negli ultimi anni infatti si è assistito alla riduzione della produzione da impianti termoelettrici, ossia quella degli impianti più inquinanti, e al tempo stesso alle importazioni dall'estero di fonti fossili.

rinncom

Nel 2013, è sceso anche il prezzo unitario nazionale dell'energia alla borsa elettrica, e non solo per via della contrazione della domanda dovuta alla crisi, ma anche per via della concorrenza legata all'ingresso sul mercato di 49 TWh da rinnovabili dal 2000 ad oggi. Occorre dunque che vi sia una politica in grado di sostenere le diverse tecnologie che producono energia pulita verso la prospettiva, sempre più vicina, della grid parity rispetto all’energia prodotta dalle centrali termoelettriche.

I risultati raggiunti dalle rinnovabili nel nostro Paese in termini di produzione e distribuzione nel territorio erano semplicemente inimmaginabili solo 10 anni fa e dimostrano come gli impianti sono affidabili e competitivi. Ora però non dobbiamo fermarci, perché la crisi economica e i problemi energetici italiani - costi crescenti in bolletta, dipendenza dall’estero e quindi insicurezza, emissioni inquinanti e di gas serra - possono trovare risposta proprio attraverso un modello di generazione distribuito, efficiente e da fonti rinnovabili”, ha detto Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente. Secondo Zanchini, “l'Italia ha tutto l’interesse a percorrere questa direzione, che permette a famiglie e imprese di risparmiare autoproducendo l’energia termica e elettrica di cui hanno bisogno e gestendola in maniera più efficiente”. Per questo, ha rivolto un appello a Governo e Autorità per l'energia, chiedendo di aprire la strada all'autoproduzione, per garantire all'Italia meno inquinamento e costi per la spesa energetica ridotti a famiglie e imprese.

Per il rapporto completo, clicca qui

Francesca Mancuso

Leggi il nostro SPECIALE SOLAREXPO-THE INNOVATION CLOUD 2014

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