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foto_logo_sistriIeri, 23 settembre, ad una settimana dall'entrata in vigore del Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti speciali a livello nazionale ed urbani in Campania, si è riunito presso il Ministero dell’Ambiente il Comitato di Vigilanza e Controllo. L’organo, composto da esperti in materia di rifiuti nominati in parte direttamente dal Ministero ed in parte dalle organizzazioni imprenditoriali, si prefigge l’obiettivo di monitorare tutti i più importanti elementi del sistema di cui è prevista l’imminente entrata in vigore.

Nel corso della riunione sono stati esaminati i principali problemi che si sono evidenziati nel corso degli ultimi mesi e che riguardano in particolare la distribuzione dei dispositivi elettronici, tra cui chiavette USB e Black Box, le modalità operative delle procedure semplificate che dovranno riguardare le piccole imprese e l’organizzazione di corsi di formazione destinati ad istruire i formatori delle organizzazioni imprenditoriali che a loro volta dovranno offrire supporto ai soggetti coinvolti nell’applicazione del sistema.

In particolare, per quanto riguarda il primo punto, si sottolinea che la distribuzione dei dispositivi elettronici, che riguarda più di 281.000 soggetti, non è stata ancora completata anche perché si registrano attualmente molti casi di non corretta iscrizione o di mancato pagamento del contributo. Dopo l’esame delle criticità è comunque risultata chiara la volontà da parte di tutte le organizzazioni del mondo produttivo coinvolte a collaborare in maniera attiva e concreta affinché possa essere assicurato un corretto avvio, sul piano funzionale, del Sistri.

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Paola Valeri

 

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