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rsz sistririfiutiSISTRI. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del 20 marzo che fissa le modalità di entrata in vigore del Sistri. Il sistema di tracciabilità dei rifiuti, in versione nuovamente perfezionata, entrerà in vigore a ottobre.

IL DECRETO – Le istituzioni hanno abituato a continue proroghe dell’entrata in vigore del sistema, prima per via delle sue imperfezioni, poi per accertamenti anche legati a presunti illeciti. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del ministro dell’Ambiente Corrado Clini del 20 marzo 2013 vengono ora stabilite le nuove modalità per l’entrata in vigore del Sistri. Il decreto, adottato in attuazione dell’art. 52 del decreto legge 83 del 22.06.2012, convertito con modificazioni nella legge 7.08.2012 n. 134, è stato elaborato sulla base dei rapporti dell’Agenzia per l’Italia digitale e del parere dell’Avvocatura generale dello Stato.

LE NOVITA’ Il sistema partirà ad ottobre per i rifiuti pericolosi, mentre per tutti gli altri operatori sarà in vigore da marzo 2014. Inoltre, i contributi sono sospesi per tutto il 2013, mentre è in corso una revisione dei costi. In altre parole, l’entrata in vigore sarà progressiva in modo che gli operatori possano verificare i dati inseriti all’interno del sistema ed aggiornare i software di utilizzo. Intanto il ministero potrà introdurre le semplificazioni già segnalate dalle associazioni di categoria e successivamente quelle che si renderanno necessarie sulla base della verifica di funzionamento del sistema.

Ecco i due periodi indicati in unaper l’entrata in operatività:

- dal 30 aprile al 30 settembre 2013 i produttori di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti e gli enti e le imprese che gestiscono rifiuti speciali pericolosi, cioè le imprese più grandi e meglio organizzate, sono tenute ad “allineare” i dati e le informazioni già inserite a sistema In questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese. Per queste imprese il sistema sarà pienamente operativo a partire dal 1° ottobre 2013

- per gli altri operatori il periodo di “allineamento” è compreso tra il 1 ottobre 2013 ed il 2 marzo 2014. Anche in questo periodo potranno essere introdotte modifiche e semplificazioni necessarie per il migliore funzionamento del sistema e per la riduzione degli oneri amministrativi ed organizzativi a carico delle imprese.

A partire dal 3 marzo 2014 il sistema sarà poi pienamente operativo.

SOSPESI I CONTRIBUTI 2013 – Data l’esigenza di aggiornare i costi di funzionamento e gli oneri per le imprese, il decreto indica la sospensione del pagamento dei contributi per l’anno in corso. Intanto, il ministro, relativamente alla congruità del contratto con la Selex, ha avviato un processo di revisione dei valori economici, a vantaggio dei costi sostenuti dalle imprese che dovranno utilizzare il sistema.

LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO CLINI - Attivare il Sistri è soprattutto un dovere morale: l’assenza di un sistema di tracciabilità dei rifiuti è un assist intollerabile a chi evade gli impegni ambientali e soprattutto alla malavita organizzata e alle ecomafie”, ha ribadito il ministro dell'Ambiente. Nella stessa che riporta le sue parole, inoltre, Clini bolla come "incomprensibile" la protesta contro il decreto di Rete Imprese Italia.

Anna Tita Gallo

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