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camera italia 450Cos’ha deciso il governo sul futuro del Sistri? Non è ancora risolta la questione del dopo-Selex: il contratto scadrà tra qualche mese ma non si hanno notizie in merito. E i deputati del M5S attaccano.

L’INTERROGAZIONE – A rispondere all’interrogazione del M5S alla Camera – che porta la firma della deputata Patrizia Terzoni della Commissione Ambiente – è stata il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo. Arrivano sì risposte, ma poco soddisfacenti per il M5S, visto che non si parla di appalto. È stata ridotta la platea delle aziende, sono stati semplificati alcuni strumenti (ad esempio è stata eliminata la chiavetta token), ma del nuovo appalto non si svela nulla.

LA SCADENZA DELL’APPALTO - Il contratto con la Selex scade a novembre. Avrebbe dovuto essere rinnovato o disdetto 24 mesi fa, hanno incalzato i pentastellati. Dunque, o è stato rinnovato – quindi i deputati chiedono di conoscere modalità e termini – o è stato disdetto, quindi il governo ancora non ha dato notizia sulle alternative, ammesso che ne abbia valutate.

IL VERBALE DI COLLAUDO - L’interrogazione del M5S è stata depositata prima della pubblicazione del verbale di collaudo, che a dire la verità è stato prodotto a dicembre 2013. “Ma nel verbale non ci sono garanzie per la funzionalità del sistema. Apprendiamo che gli utenti sono solo 6 mila comprese le 1500 aziende volontarie invece dei 14 mila ipotizzati inizialmente. Le tecnologie rimangono anacronistiche e obsolete lasciando spazio a contraffazioni e aggiramenti. La fondamentale tracciabilità dei rifiuti italiani dipende ancora da questo sistema messo su dalla Selex?”, ha chiesto Patrizia Terzoni.

SISTRI, FINMECCANICA E AZIENDE – Per il M5S la questione è chiara. Il governo sta vendendo realtà come Finmeccanica e, in questo caso particolare, nella trattativa il Sistri avrebbe un peso molto rilevante.

Il problema è che in questo “ping pong” di interrogazioni parlamentari ne fanno le spese le imprese, quelle che hanno versato il loro contributo annuale proprio il giorno in cui veniva arrestato l’ex presidente e ad di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Un arresto non solo simbolico, che fa sicuramente riflettere tutti su quanto importante sia la partita e su quanto incisivo potrebbe essere un segnale del governo, visto che l’accusa è di corruzione in relazione anche a subappalti del Sistri.

Anna Tita Gallo

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