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sistri 450-300Potrebbe essere la volta buona. Il nuovo decreto destinato a semplificare il Sistri sarebbe ormai quasi realtà. Come sappiamo, modificherà ancora una volta le modalità telematiche di tracciabilità dei rifiuti. In altre parole, il Sistri potrebbe essere nuovamente rivisto, forse già nel prossimo CdM. In questo modo le imprese con meno di 10 dipendenti sarebbero fuori dai giochi.

SEMPLIFICAZIONI – Di semplificazioni si parla da tempo – e ne abbiamo parlato spesso anche noi -. Quelle in questione riguarderebbero le imprese con meno di 10 dipendenti, per i quali il Sistri non sarà più un obbligo. Non usiamo il condizionale ma il futuro perché lo scorso 3 marzo l’ arrivava in una nota ufficiale del ministero dell’Ambiente e nello stesso giorno abbiamo infatti riportato il testo del decreto, nella sua ultima revisione.

E questo schema dovrebbe essere rispettato. Di sicuro, l’obiettivo a breve termine è quello di rendere il Sistri un mezzo meno complicato da gestire per le imprese e davvero risolutivo per limitare i reati connessi al business dei rifiuti, così come prevedeva l’impostazione iniziale del sistema.

Queste semplificazioni non piacciono agli operatori, che qui su GreenBiz.it hanno espresso la settimana scorsa le loro perplessità. Per Giuseppina Della Pepa, Segretario generale ANITA, ad esempio, "il decreto, così come è impostato, interviene poco sulle semplificazioni del sistema limitandosi a ridurre la platea dei soggetti obbligati. In questo modo, la responsabilità degli adempimenti per la tracciabilità dei rifiuti dei soggetti esclusi, viene scaricata sugli autotrasportatori senza intervenire realmente per la risoluzione di tutte quelle problematiche riguardanti le farraginosità delle procedure - dovute soprattutto ai dispositivi informatici (USB e Black Box) su cui il Sistri si basa - evidenziate dalle associazioni di categoria, in quanto poco adatte alle esigenze logistiche del comparto".

NOVITA’ UFFICIALI Sul sito del Sistri si legge che, nel frattempo, sul fronte della gestione pagamenti, per gli utenti è stata introdotta una nuova funzionalità all’interno dell'applicazione Gestione Azienda, che permette di effettuare in autonomia la determinazione dell'importo dei pagamenti dovuti; la comunicazione degli estremi dei pagamenti effettuati; l’inoltro dei documenti di attestazione dell’avvenuto pagamento.

SANZIONI E PAGAMENTI – Nonostante l’entrata in vigore del Sistri il 3 marzo, la documentazione cartacea è utilizzabile fino a fine anno. Dal 31 dicembre entrerà in vigore anche il meccanismo delle sanzioni. Ricordiamo anche che quest’anno la scadenza per effettuare il versamento del contributo di iscrizione non è il 30 aprile ma il 30 giugno 2014.

Anna Tita Gallo

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