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logoDal primo novembre prossimo Danilo Bonato sarà il nuovo presidente del Centro di coordinamento (Cdc) Raee. A renderlo noto è un comunicato stampa del Cdc che spiega come Bonato sia succeduto a Giorgio Arienti, che per tre anni è stato ai vertici dell’organismo che ha assunto il ruolo di garante ed arbitro delle regole di funzionamento del sistema multi consortile di gestione dei Raee, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

La coesione con cui il comitato esecutivo del Centro di coordinamento RAEE sta lavorando allo sviluppo del sistema di gestione dei RAEE mi fa guardare con fiducia a questo mio nuovo incarico” – ha affermato Danilo Bonato – “Sono sicuro che in questo modo il Centro di Coordinamento RAEE saprà migliorare ulteriormente i già eccellenti risultati sin qui conseguiti, soprattutto in termini di performance ambientali”, ha continuato il nuovo presidente.

Il costante confronto con i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con le istituzioni, con gli Enti locali, con i distributori e con i riciclatori ha consentito al Centro di coordinamento RAEE di consolidare in poco più di tre anni un sistema completamente nuovo”, ha aggiunto l’ex presidente Arienti. “Nel 2010 stimiamo di gestire oltre 240.000 tonnellate di RAEE” – prosegue Arienti –“raggiungendo quindi l’obiettivo di 4 kg per abitante fissato dall’Unione Europea. Sono sicuro che il comitato esecutivo con la presidenza di Danilo Bonato saprà condurre il sistema RAEE verso risultati ancora più significativi, riuscendo a cogliere anche le opportunità legate all’ormai prossima revisione della direttiva RAEE”.

Ricordiamo che il Centro di coordinamento RAEE è un consorzio formato da tutti i sistemi collettivi che si occupano della gestione dei RAEE domestici. Ha iniziato la propria attività nel 2007 con l’obiettivo di creare ex novo un sistema multi-consortile di gestione dei RAEE che assicurasse allo stesso tempo una sana competizione tra i sistemi collettivi, un elevato livello di servizio e il pieno rispetto della normativa ambientale.

Redazione GreenBiz.it

 

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