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ecolampa amaLampadine esauste: dopo Milano, Torino e Venezia anche a Roma arriva "Nuova luce al recupero", l'iniziativa che nasce dalla collaborazione di Ecolamp, Consorzio senza scopo di lucro per il riciclo delle sorgenti luminose esauste, con le aziende per la raccolta dei rifiuti nei principali comuni italiani.

Nella Capitale il sodalizio è sorto con Ama, l'azienda per la raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene urbana di Romam e l'obiettivo è quello di incentivare il sistema di raccolta uno contro uno, ossia la riconsegna della lampadina "bruciata" a fronte dell'acquisto di una nuova, facendo leva direttamente sui rivenditori.

Ecolamp ha infatti individuato i punti vendita associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti di Materiale Elettrico) di Roma e provincia e, attualmente, 27 grossisti (con sede a Roma, Ciampino, Civitavecchia, Fiano Romano, Fiumicino, Monterotondo, Pomezia, Prenestino, Velletri e Villa Adriana) hanno dato adesione al progetto. L'elenco, in continuo aggiornamento, è online sul sito Ecolamp, nella sezione dedicata.

I rivenditori hanno ricevuto da Ecolamp i contenitori più adeguati alla raccolta delle lampadine non più funzionanti, i materiali informativi per il personale e per i consumatori e, soprattutto, un servizio gratuito che con cadenza mensile garantirà, grazie a Controlfilm - partner logistico dell'iniziativa, il ritiro dei contenitori pieni e il rifornimento di nuovi da mettere a disposizione dei clienti.

Le lampadine raccolte dai grossisti, obbligati al recupero grazie anche al nuovo decreto 0 contro 1, verranno così trasportate da un apposito mezzo dedicato a "Nuova luce al recupero", ai centri di raccolta comunali, per il successivo trasporto agli impianti di trattamento autorizzati, che recupereranno oltre il 95% dei materiali di cui sono composte.

Ecolamp-Ama mezzo per la raccolta

In questi negozi potrete consegnare la lampadina esausta, a fronte dell'acquisto di una nuova. A questa modalità di consegna dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), di cui le lampadine fanno parte, si è aggiunta recentemente la direttiva dell'uno contro zero, secondo cui il conferimento gratuito dei RAEE più piccoli (inferiori a 25 cm), fra cui ovviamente le lampadine, non prevede l'obbligo di acquisto di apparecchiature equivalenti. Questo servizio è previsto in forma obbligatoria solo per i punti vendita di grandi dimensioni, con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di almeno 400 m2 con modalità di gestione semplificate in attesa di ulteriori specifiche normative. In ogni caso non dimenticatevi che potrete sempre portare le apparecchiature elettriche non più funzionanti alle isole ecologiche comunali.

"L'iniziativa rappresenta un ulteriore contributo volontario del Consorzio alla crescita della raccolta dei rifiuti di illuminazione. Ci si aspetta che in tal senso agisca anche l'uno contro zero, il ritiro da parte del negoziante dei RAEE di piccoli dimensioni non più funzionanti senza alcun obbligo d'acquisto, previsto dal nuovo decreto sui RAEE (D.Lgs 49/2014) entrato in vigore lo scorso 12 aprile. Certamente un forte incentivo alla corretta raccolta differenziata anche delle lampadine", dichiara Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp.

"Abbiamo aderito con convinzione al progetto promosso da Ecolamp, – dichiara il Presidente di Ama Daniele Fortini – mettendo a disposizione, oltre al brand aziendale, la rete di raccolta e recupero della filiera romana dei rifiuti dedicata alle sorgenti luminose esauste. I grandi punti vendita di materiale elettrico, così coinvolti, costituiscono un canale in più di conferimento, che va ad aggiungersi a quello tradizionale dei centri di raccolta Ama (13 attualmente a Roma), a disposizione tutti giorni, gratuitamente, dei cittadini".

"Nuova luce al recupero" potrà quindi essere un contributo in più alla corretta raccolta e gestione delle lampadine esauste a Roma, che già nel 2013 aveva registrato buoni risultati. Sono 96.651, il 13% in più rispetto al 2012, i chili di lampade a basso consumo raccolti nel 2013 dal Consorzio a Roma e provincia, mentre l'intera regione Lazio si era piazzata al 5° posto nella classifica regionale Ecolamp dello scorso anno, con 113.152 kg di lampadine, +16% rispetto al 2012.

Germana Carillo

GreenBiz.it

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