Menu

riciclo_imbRicordate il progetto Pro Plastix di Pontedera (provincia di Pisa) sul riciclo degli imballaggi e, in generale, delle plastiche cosiddette "povere", da riutilizzare nel processo industriale ? Ebbene pochi giorni fa, la Giunta regionale Toscana ha deciso di incentivare ancora di più gli acquisti "verdi" delle amministrazioni pubbliche, definendo i criteri e le modalità per erogare finanziamenti a favore degli Enti pubblici che acquisteranno prodotti realizzati proprio dal cosiddetto "plasmix", cioè il misto di materie plastiche, altrimenti non utilizzate, derivanti dalla selezione e raccolta degli imballaggi.

A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le Provincie e gli altri Enti ed aziende soggetti alla vigilanza degli stessi, che acquisteranno arredi urbani, prodotti per la viabilità ed allestimento percorsi, parchi giochi e strutture ludiche, contenitori per la raccolta differenziata, tutti realizzati con il mix di imballaggi e plastiche "povere" raccolte in Toscana.

I contributi saranno concessi in seguito ad una valutazione comparativa dei progetti presentati, fatta da un'apposita commissione. Quindi la Regione Toscana stipulerà una convenzione con i soggetti che beneficiari dei contributi che, in ogni caso, saranno erogati nella misura massima del 40% delle spese ammissibili, con un tetto di spesa di 50 mila euro che potrà salire a 75 mila nel caso di progetti presentati da più comuni. I prodotti acquistabili, come già detto, dovranno essere realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti da raccolta differenziata degli imballaggi in plastica effettuata in Toscana, aventi il marchio IPPR Plastica Seconda Vita o equivalenti.

Dovranno essere conformi alle specifiche tecniche di cui alla circolare del Ministero dell'Ambiente del 4 agosto 2004 e dovrà essere indicata, nella documentazione allegata alla domanda di contributo, la percentuale di plastica mista impiegata nel manufatto o nei manufatti acquistati. Una maggiore percentuale, infatti, comporterà l'attribuzione di un punteggio maggiore. In caso di parità di punteggio, tuttavia, si terrà di conto anche di altri fattori: la cronologia di presentazione delle domande, si favoriranno i piccoli comuni in situazione di maggior disagio, si darà la prevalenza alle domande presentate da più comuni in forma associata.

Ma c'è di più. Tre giorni dopo la delibera per favorire il riuso del plasmix, un'altra delibera della Giunta Regionale Toscana ha messo un altro tassello per favorire il ricorso a materiali "verdi" e, quindi, per favorire l'edilizia ecosostenibile: sono stati definiti, infatti, i criteri e le modalità per l'erogazione dei finanziamenti destinati ad incentivare l'acquisto di prodotti realizzati con vetro, contenente fino al 30% di vetro riciclato. Beneficiari dei contributi i Comuni, le Povincie, gli Enti, gli istituti e le aziende soggette alla vigilanza egli stessi. Le categorie di prodotti acquistabili sono i manufatti edilizi in genere e i conglomerati per sottofondi stradali.

I finanziamenti, infatti, dovranno essere destinati ad incentivare l'utilizzo di mateiali contenenti vetro riciclato nelle opere pubbliche. In questo caso i conributi saranno concessi per un tetto massimo di spesa del 50% delle spese ammissibili, per acquistare prodotti, tuttavia, fino al 30/06/2012 e non, come nel caso precedente, fino al 31/12/2011.

Speriamo che da iniziative come questa nasca un incentivo ulteriore alla edilizia sostenibile e si faccia ricorso ad acquisti sempre più verdi nelle pubbliche amministrazioni.

Andrea Marchetti

GreenBiz.it

Network