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plamix 000Dopo bottiglie e flaconi, la Regione Toscana accelera anche sul riciclo di altri imballaggi, attraverso un accordo con Revet, Revet Recycling, Corepla, Conai e Anci Toscana.

Il nuovo accordo punta a promuovere e incrementare la filiera industriale toscana di selezione, riciclo e granulazione delle plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata, partendo dal presupposto che è possibile riciclare la maggior parte degli imballaggi, "trasformandoli" in nuovi oggetti in plastica.

L'accordo siglato ieri mira ad incrementare il recupero e l'avvio al riciclo di quelle frazioni in plastica estranee e residuali (il cosiddetto plasmix) che in altre Regioni vengono termovalorizzate. Si tratta della più recente di una serie di intese raggiunte negli ultimi anni dagli enti coinvolti, che hanno via via perfezionato la raccolta dei materiali plastici in Toscana, facendone un autentico laboratorio di soluzioni virtuose.

"Grazie al dialogo aperto con Corepla, la Regione Toscana, insieme a Revet, da qualche anno è sulla ribalta europea, in virtù del riciclo delle plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai cittadini. Di questo siamo orgogliosi." - ha dichiarato in proposito Anna Rita Bramerini, Assessore regionale all'ambiente - "Mentre quasi ovunque, compresa la Germania, tale frazione viene generalmente avviata a recupero energetico o allo smaltimento in discarica, in Toscana, grazie a ricerca e know-how di avanguardia, assume la forma di oggetti di consumo. Passaggi non scontati e di valore che vanno nella direzione della salvaguardia dell'ambiente e del consolidamento della green economy, creano nuovi settori produttivi e aprono nuove opportunità di lavoro: un aspetto che ci sta molto a cuore nell'attuale situazione di crescente disoccupazione".

Tra gli obiettivi dell'accordo c'è anche la promozione dell'acquisto di manufatti in plastica riciclata da parte delle pubbliche amministrazioni, in modo da incrementare sensibilmente le quote di "acquisti verdi" (green public procurement) degli enti locali.

Già nel 2011 e nel 2012, la Regione Toscana aveva promosso due bandi per erogare contributi destinati all'acquisto di prodotti realizzati con plastiche miste derivate dall'attività di selezione delle raccolte differenziate. Grazie a queste mosse, negli ultimi anni sono stati ammessi a finanziamento oltre 140 Comuni, che hanno acquistato prodotti in plastica riciclata (prevalentemente giochi e arredi per giardini pubblici) per oltre 5 milioni di euro, ricevendo un contributo di oltre 2,2 milioni di euro.

"Dare valore anche alle plastiche miste contribuendo a sviluppare applicazioni e sinergie in grado di aumentare il riciclo degli imballaggi in plastica a costi sostenibili e promuovendo, nel contempo, il mercato delle materie riciclate, è un'opportunità per tutta la filiera, che volentieri cogliamo." – ha sottolineato Giorgio Quagliolo, Presidente di Corepla – "Ed è anche una sfida dell'intero comparto, orientato all'individuazione di ulteriori campi di applicazione e nuove soluzioni tecnologiche di riciclo."

Lisa Vagnozzi

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