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pneumatici ecopneusSono oltre 500 mila le tonnellate di pneumatici fuori uso raccolte e avviate al recupero fino ad oggi da Ecopneus, grazie a un sistema virtuoso che permette alla gomma da riciclo dei PFU di essere utilizzata per l’asfalto, l’energia e i campi da gioco. I risultati sono stati raggiunti in poco più di due anni, a partire dall’avvio del sistema, avvenuto il 7 settembre 2011.

Ecopneus è una società senza fini di lucro in primo piano nel recupero e nella gestione degli pneumatici fuori uso in Italia. Ogni giorno sono 645 le tonnellate di PFU raccolte e trattate, anche grazie al lavoro delle aziende partner per la raccolta e la frantumazione. Le stime complessive parlano di un totale di 62,5 milioni di singoli pneumatici dismessi raccolti in Italia, più di uno per ogni abitante.

La gomma ricavata dagli pneumatici recuperati potrebbe essere utilizzata per la realizzazione di 2700 campi da calcio, 15 mila chilometri di anti vibranti ferrotranviari, 12700 strade con manto gommato e 50 chilometri quadrati di isolanti acustici. In alternativa, 500 mila tonnellate di PFU potrebbero fornire 4445 GWh di energia.

“ È un grande risultato per Ecopneus e anche per il nostro Paese che ha dimostrato di saper lavorare e lavorare bene quando ci sono gli strumenti idonei” - ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus. “I nostri sforzi iniziali e l’impegno per un costante miglioramento interno stanno portando ai risultati sperati, dando stabilità alle aziende della filiera, interrompendo la catena dell’abbandono e permettendo di rintracciare ogni singolo Pneumatico Fuori Uso staccato dai nostri veicoli, garantendone il recupero. Resta ancora molto da fare, specialmente per riequilibrare la disparità recupero di materia-recupero di energia e per il consolidamento del mercato delle applicazioni della gomma da PFU, ma siamo fiduciosi perché stiamo lavorando nella giusta direzione e i primi risultati sono già visibili”.

infografica ecopneus

I PFU presentano lo stesso potere calorico di un carbone di alta qualità e, secondo quanto comunicato da Ecopneus, possono rappresentare un combustibile molto apprezzato in impianti industriali altamente energivori, che di norma impiegano combustibili fossili. Il 63% della gomma ricavata dai PFU in Italia viene avviata proprio al recupero energetico.

Marta Albè

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