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immagineRaee, addio uno contro uno, dentro anche i pannelli fotovoltaici e al via nuovi obiettivi di raccolta. È stato finalmente approvato, anche se con un po' di ritardo, il decreto che recepisce la normativa europea sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Dall'entrata in vigore del provvedimento, saranno molto le novità per il settore.

La prima riguarderà l'innalzamento degli obiettivi di raccolta, di recupero e di riciclaggio; si passa da un obiettivo annuale di raccolta stabilito in 4 kilogrammi per abitante, a due nuovi obiettivi da raggiungere nel 2016 e nel 2019, pari rispettivamente al 45 % ed al 65%, calcolato sul peso totale dei RAEE raccolti in relazione alla media delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti.

Cade anche l'obbligo dell'uno-contro-uno. Chi vorrà smaltire un piccolo elettrodomestico, come una lampada o un telefonino, potrà portarlo in un grande negozio e provvederanno i gestori dell'esercizio commerciale a smaltirlo a norma di legge. Questo, a differenza del passato sarà possibile anche se non si acquisterà un nuovo prodotto analogo.

Il testo del provvedimento, inoltre, unifica in un unico corpo normativo quasi tutte le disposizioni in materia di RAEE, introduce anche altre novità nel settore. In particolare vengono progressivamente estesi gli effetti delle disposizioni a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, e sin da subito ai pannelli fotovoltaici, prima non previsti.

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è unanime il verdetto di soddisfazione, soprattutto perché sarà più semplice smaltire rifiuti elettrici ed elettronici.

Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente. "Un altro passo verso semplificazione degli adempimenti ambientali è stato fatto oggi dal Consiglio dei Ministri. Ciò renderà molto più semplice la raccolta e ed il recupero dei materiali delle apparecchiature e più agevole per i cittadini un comportamento ambientalmente corretto e virtuoso".

Danilo Bonato, Direttore Generale Di Remedia. "ReMedia esprime grande soddisfazione per il recepimento della nuova direttiva RAEE (2012/19/EU) – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - avvenuto con tempistiche soddisfacenti e più rapide rispetto agli altri paesi interessati: l'Italia, infatti, è uno dei primi Stati membri dell'Unione Europea a integrare le indicazioni comunitarie alla propria normativa. Attendiamo ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale affinché il recepimento sia effettivo. Il testo, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, recepisce le novità introdotte dalla Direttiva Europea – atte a rendere più efficiente il sistema di recupero e riciclo dei RAEE – salvaguardando i pilastri e le specificità del nostro sistema nazionale come, ad esempio, il Centro di Coordinamento RAEE, il cui ruolo viene rafforzato".

Michele Zilla, Direttore Generale Cobat-Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo. "Accogliamo con particolare favore il recepimento della Direttiva 2012/19/Ue sui RAEE soprattutto la parte riguardante il recupero e il corretto smaltimento degli oltre 50 milioni di moduli fotovoltaici installati in Italia negli ultimi 6-7 anni e incentivati dal I, II e III Conto Energia, la cui corretta gestione finora non era garantita. Il Cobat, sistema già riconosciuto, si mette a disposizione del GSE per fare in modo che, come già disciplinato per il IV e V Conto Energia, si possano applicare le stesse procedure anche a questi pannelli".

Roberta Ragni

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