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smaltimento pannelliA partire da oggi, 14 Febbraio, la nuova normativa UE per i RAEE dovrà essere recepita ed adottata da tutti i Paesi Membri. Presto, quindi, ci saranno novità anche per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

Finora, infatti, solo gli impianti fotovoltaici con incentivi dovevano utilizzare pannelli prodotti da aziende associate a consorzi di riciclo, che quindi includevano già nel prezzo del pannello una quota per il loro corretto smaltimento.

Dal momento del recepimento nazionale della direttiva europea 2012/19, l'obbligo di gestione del rifiuto in maniera controllata sarà esteso a tutti i moduli fotovoltaici a livello di prodotto, indipendentemente dall'uso che se ne farà e dalla presenza di incentivi o meno.

Tutti i pannelli venduti in Italia saranno assimilati ai rifiuti elettronici, e quindi dovranno essere riciclati da operatori specializzati, che ne estraggano il massimo delle risorse riutilizzabili. Quali sono, allora, gli obblighi per il gestore/proprietario di un impianto fotovoltaico a partire da oggi?

Michele Zilla, Direttore Generale Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo. "Come disciplinato dalla Direttiva 2012/19/UE sulla gestione dei RAEE, il cui termine per il recepimento scade oggi sebbene ancora in attesa del parere delle Commissioni competenti, sono i Produttori/Importatori dei pannelli fotovoltaici che hanno avuto accesso ai contributi previsti dal IV e V Conto Energia ad essere responsabili della gestione del loro fine vita attraverso l'adesione a un sistema iscritto al Centro di Coordinamento. Cobat chiede, pertanto, alle istituzioni impegnate nel recepimento della normativa di prevedere che la gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici appartenenti a quegli impianti che attualmente continuano a percepire i contributi del I, II e III Conto Energia sia a carico dei relativi gestori. Questo passaggio è necessario per garantire il corretto fine vita di quei 50 milioni di pannelli fotovoltaici che, considerata una vita media pari a circa 25 anni, saranno i primi a dover essere riciclati".

Fabio Bianchi, Responsabile Affari Generali e Marketing Ecolight. "Il cambiamento era atteso per oggi - data ultima per il recepimento della direttive UE in materia di RAEE - ma la bozza di decreto è ancora al vaglio del Parlamento per raccogliere il parere delle Commissioni. E il dibattito politico recente non agevola di certo l'iter. Per i pannelli fotovoltaici dismessi la direttiva 2012/19/UE introduce la cosiddetta "responsabilità estesa del produttore", ovvero chi produce, vende o importa moduli fotovoltaici è responsabili dello smaltimento e del riciclo. Di fatto quindi i moduli FV a fine vita vengono considerati come dei rifiuti elettronici. E la legislazione RAEE comporta cambiamenti significativi: impone ai produttori di moduli FV l'obbligo di organizzare e di finanziare la gestione dei rifiuti derivanti dai loro prodotti. Una novità per le società che non hanno ancora aderito ad un sistema volontario di raccolta e riciclo".

Andrea Bizzi, Technical Regulation Manager ERP Italia. "Il recepimento della nuova direttiva imporrà ai produttori di farsi carico dell'organizzazione e del finanziamento di sistemi di ritiro e riciclo dei moduli dismessi su tutto il territorio nazionale, in attuazione del principio di responsabilità estesa dei produttori. Tuttavia, solo a seguito della pubblicazione ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento saranno più chiare le condizioni modalità operative per richiedere il servizio gratuito da parte dei proprietari/gestori degli impianti. Come ERP saremo comunque pronti anche a livello europeo per un adeguamento mirato a garantire massima efficienza anche in questo importante segmento".

Fabrizia Gasperini, Communication Manager Re Media. "Il 14 febbraio 2014 è la data prevista dalla Direttiva 2012/19/UE per il recepimento negli Stati Membri. Ad oggi, tuttavia, il decreto che recepisce la suddetta Direttiva europea non è stato ancora pubblicato, pertanto, finché la legislazione italiana non recepirà le disposizioni europee, nulla cambia nel panorama legislativo. La normativa prevede che gli impianti fotovoltaici rientrino nell'ambito di applicazione della Direttiva RAEE, associando quindi tali pannelli ai comuni elettrodomestici, o meglio "rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche" (RAEE). Pertanto quando sarà recepita la Direttiva in Italia, il gestore/proprietario dell'impianto avrà l'obbligo di gestire correttamente il fine vita dell'impianto stesso, così come un qualsiasi elettrodomestico. Diversamente, per il Produttore/Importatore di moduli fotovoltaici in Italia la norma prevede il principio di Responsabilità del Produttore, ovvero farsi carico del finanziamento e della gestione di un sistema di riciclo dei prodotti una volta che diventano rifiuti. Questo adempimento si assolve aderendo ad un Consorzio come Remedia".

Roberta Ragni

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