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bollette energie rinnovabiliL'ultimo Irex Annual Report di Althesys torna sul tema degli effetti delle rinnovabili sui mercati elettrici e stima il peak shaving (cioè la riduzione dei prezzi dell'energia elettrica nelle ore di punta) lordo attribuibile al fotovoltaico in 1,4 miliardi nel 2012.

Ma per Assoelettrica "la cosa non corrisponde ad alcune elemento di fatto: il fotovoltaico, che costa 6,7 miliardi all'anno di incentivazioni, ha soltanto spostato i valori delle medie orarie dei prezzi di borsa, per cui oggi il picco di prezzo non coincide più con la massima domanda di energia. Il conto finale rimane in pareggio e questi scostamenti statistici all'interno delle 24 ore non hanno influenza alcuna nella definizione dei prezzi complessivi pagati dai consumatori, sui quali grava invece interamente l'onere degli incentivi", ha spiegato l'associazione alla presentazione del Report.

Chi ha ragione? Quali benefici ha portato davvero il fotovoltaico in bolletta? Ecco cosa ci hanno risposto:

Alessandro Marangoni, direttore scientifico di IREX e Amministratore Delegato Althesys. "Negli ultimi anni sulla materia si è sviluppata un'ampia letteratura scientifica internazionale, sia relativamente al fotovoltaico che all'eolico. Lo studio di Althesys analizza questo fenomeno nella realtà italiana e, proseguendo il lavoro iniziato nel 2011, stima il peak shaving lordo attribuibile al fotovoltaico in 1,4 miliardi nel 2012. La differenza tra i prezzi dell'elettricità nelle ore solari rispetto a quelle non solari è sempre più evidente nei momenti di elevato fabbisogno. Il fotovoltaico ha spostato i valori delle medie orarie dei prezzi e il picco di prezzo non coincide più con la massima domanda di energia, come anche Assoelettrica ricorda e lo studio Althesys evidenzia. Infatti, la nostra stima, accanto ai minori prezzi nelle ore solari per 1.420 milioni di euro considera anche i maggiori prezzi nelle ore non solari per 586 milioni, per un peak shaving netto di 838 milioni di euro. Vale anche la pena di ricordare che la nostra analisi è prudente e sottostima gli impatti delle rinnovabili perché considera solo gli effetti del fotovoltaico e non anche quelli dell'eolico, che comunque non sono trascurabili".

peak sgaving

Stefano Bevacqua, Responsabile comunicazione presso Assoelettrica. "In riferimento alla garbata discussione accesasi con i ricercatori di Althesys all'indomani del convegno tenutosi presso il Gse intorno allo sviluppo delle fonti rinnovabili, non possiamo non replicare alla posizione del prof. Alessandro Marangoni. Egli ribadisce che il fotovoltaico avrebbe fatto risparmiare 1,4 miliardi di euro su base annua. Quanto affermato da Althesys è assolutamente compatibile con la nostra posizione: ricordiamo che, al netto degli effetti che il fotovoltaico produce sull'insieme del mercato, questo risparmio si riduce, secondo lo stesso Marangoni, a circa 800 milioni. E ciò a prescindere dai costi aggiuntivi che si registrano sul mercato dei servizi di dispacciamento e quelli di sistema indotti dalla non programmabilità. E alla necessità di mantenere comunque una riserva adeguata sia in termini di sicurezza che di flessibilità del sistema. Probabilmente, il vantaggio effettivo è dunque assai inferiore, forse vicino a poche centinaia di milioni. Ed esso va comunque confrontato con il costo degli incentivi che permane fissato a 6,7 miliardi annui per vent'anni. Spendere quindi 6,7 miliardi per risparmiare qualche centinaia di milioni non sembra un'operazione con saldi positivi. Senza contare che questi risparmi hanno scarsa influenza nella definizione dei prezzi complessivi pagati dai consumatori, sui quali grava invece interamente l'onere degli incentivi".

Giovanni Simoni, Presidente Assosolare."Senza entrare nel merito della discussione tecnica, vorrei ricordare che l'Irex Annual Report è un'analisi indipendente condotta da una società professionale specializzata nella consulenza strategica e nella ricerca super partes come Althesys. I dati riportati, quindi, dimostrano ancora una volta che il fotovoltaico abbia portato grandi benefici all'intero sistema elettrico, con effetti significativi e crescenti".

Roberta Ragni

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