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smaltimento pannelliIl Gestore Servizi Energetici (Gse) ha reso noto il primo elenco dei Sistemi/Consorzi che sono risultati idonei per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita, fatte salve le ulteriori verifiche previste dal "Disciplinare Tecnico per la definizione e verifica dei requisiti tecnici dei Sistemi/Consorzi per il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita".

I Decreti interministeriali del 5 maggio 2011 (Quarto Conto Energia) e del 5 luglio 2012 (Quinto Conto Energia) stabiliscono, infatti, che, per impianti entrati in esercizio a decorrere dal 1° luglio 2012, il produttore dei moduli fotovoltaici debba aderire a un Sistema/Consorzio che ne garantisca il riciclo a fine vita (noi ci eravamo chiesti se questo avesse potuto influire sugli incentivi).

Tali Sistemi/Consorzi, conformandosi alle indicazioni e ai documenti pubblicati dal Gse, hanno trasmesso la documentazione (Dichiarazione di manleva, Dichiarazione di disponibilità di rete/polizze/autorizzazioni, Atto istitutivo dello strumento negoziale, Dichiarazione sostitutiva prevista dall'art. 4.a9.c resa dal Gestore del Fondo) necessaria alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal Disciplinare. Pubblicando l'elenco dei Sistemi/Consorzi, il Gse ricorda che, come previsto dalle Regole Applicative, i "Produttori" dovranno aderire entro il 31 marzo 2013, con riferimento a tali moduli, a uno dei Sistemi/Consorzi inclusi nell'elenco. In mancanza della suddetta adesione, non saranno ammessi agli incentivi i nuovi impianti, procedendo con l'annullamento dei provvedimenti già emessi di riconoscimento delle tariffe incentivanti, con conseguente recupero delle somme indebitamente percepite.

Ma l'elenco del Gse ha soddisfatto tutti? La parola ai rappresentati dei Consorzi presenti in elenco:

Claudio De Persio, Direttore Operativo Cobat. "Noi non siamo assolutamente soddisfatti dell'elenco che il Gse ha pubblicato. Anche perché da una verifica che abbiamo fatto sui requisiti di alcuni sistemi è emerso che ben 3 dei sistemi in elenco non sono iscritti alla categoria 8 e non possono svolgere attività di intermediazione e commercio di rifiuti. Pertanto, a garanzia di tutti i produttori e importatori che sono iscritti al Cobat, ci apprestiamo a scrivere una lettera al Gse, tramite il nostro legale, per chiedere chiarimenti di merito e trasparenza, mettendo in visione tutta la documentazione dei sistemi che loro hanno approvato. C'è in gioco la credibilità di un sistema consorzio che da anni opera su questa settore, dando la sicurezza ai propri importatori delle attività così come sono state richieste dal Gse. La fase di raccolta deve essere molto professionale. Non si spiega come possano essere iscritti soggetti nati magari 15 o 20 giorni fa".

Fabio Bianchi, direttore marketing di Ecolight. "Prima di tutto, è chiaro che sono contento per Ecolight. Poi, che dire, per fortuna siamo in un Paese democratico. E se i sistemi/consorzi sono stati ammessi in quell'elenco è perché hanno superato tutti i criteri imposti dal Gse. Non capisco perché si debba far polemica a riguardo. Ci sono delle regole stabilite dal Gse che sono state rispettate, altrimenti quei nomi non sarebbero stati inclusi".

Maurizio Maggi, Direttore settore Fotovoltaico Re Media. "Certamente noi di Re Media siamo molto soddisfatti per essere stati inclusi nell'elenco. C'è da dire che ce lo aspettavamo, perché già da tempo eravamo pronti per soddisfare tutti i punti richiesti dal Gse, mancavano solo dei piccoli dettagli per completare la lunga procedura. Certo, sono apparsi molti nomi nuovi, ma credo che il Gestore abbia valutato attentamente i requisiti di tutti. Analizzando l'elenco, quello che emerge è che ci sono tanti soggetti con esperienza nel mondo dei Raee che ora potranno servire anche il fotovoltaico. Proprio come intende fare Re Media: porteremo la nostra esperienza e il nostro know out nel recupero dei Raee nel settore dello smaltimento dei pannelli fotovoltaici".

Bruno Riva, presidente ECO-PV. "Siamo un gruppo di professionisti appartenenti al mondo del fotovoltaico e dei rifiuti, in particolare dei Raee. Abbiamo costituito un anno fa quello che ci risulta essere l'unico consorzio dedicato esclusivamente al fotovoltaico,con accordi trasparenti, contratti che non prevedono l'obbligo di adesione per lungo periodo e non si rinnovano tacitamente. Ma dobbiamo rilevare che c'è stato un processo di trasformazione delle condizioni di partecipazione che sinceramente non c'è piaciuto tantissimo. Sono stati cambiati spesso i termini e le condizioni senza nessuna forma preventiva. I regolamenti hanno cambiato le carte in tavola in corso d'opera, introducendo degli obblighi che a mio parere sono sembrati anche poco motivati. Nonostante le difficoltà, noi siamo riusciti a essere convenzionati. Immagino che ci saranno molti ricorsi e molte lamentele".

Qui l'elenco dei consorzi idonei

Roberta Ragni

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