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gas accumulo fototovltaicoI sistemi di accumulo saranno una delle tecnologie propulsive del fotovoltaico e delle rinnovabili in generale nei prossimi anni. A confermarlo sono stati gli esperti che la scorsa settimana si sono riuniti al Solarexpo.

Secondo uno studio della Deutsche Bank, il costo del kWh da un impianto fotovoltaico con annessa batteria nel nostro Paese si dimezzerà entro i prossimi 5 anni.

Anche la società di consulenza IHS Solar Solutions guarda con ottimismo ai sistemi di storage applicati al fotovoltaico, con un mercato mondiale che si decuplicherà nei prossimi 4-5 anni. E l'Italia sarà uno dei Paesi in cui questa tecnologia si diffonderà più velocemente.

A livello mondiale si prevede che le batterie al litio (non certo l'unica tecnologia di storage sul mercato e al momento la più costosa), avranno un decremento dei prezzi del 20-30% l'anno. Questo permetterà alle batterie di fungere da vero catalizzatore per il solare, soprattutto dove i prezzi del kWh retail sono relativamente alti, come in Italia.

Secondo gli esperti, inoltre, il futuro del fotovoltaico sarà legato anche alle nuove modalità che diano valore al consumatore finale, come la massimizzazione dell'autoconsumo, dei Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e della loro applicazione o anche, ad esempio, del noleggio di un impianto fotovoltaico per un'impresa.

Per questo serviranno anche delle regole nuove, in grado di adattarsi a un panorama in veloce mutamento, permettendo ai produttori e agli utenti di usufruire al meglio delle opportunità offerte dalle rinnovabili e dal fotovoltaico in particolare.

La nuova frontiera del fotovoltaico sono i sistemi di accumulo?