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greeneconomyGli italiani lo hanno capito, i rappresentanti politici sembra di no. Ma le imprese e la Pubblica Amministrazione dovranno cavalcare l'onda della green economy per uscire dalla crisi. La strada è già tracciata. Non a caso è stato questo il focus di quest'anno del VII Forum QualEnergia?.

Una rivoluzione energetica già in atto, con opportunità di rilievo per le imprese ma anche per la macchina dell'amministrazione statale. Se si considerano le prospettive di progressiva crescita delle rinnovabili e dell'efficienza sul mercato interno e su quello internazionale, l'Italia deve prima cercare di rafforzare le imprese del settore. Ma al momento quest'attenzione è mancata, come ha dimostrato lo spalma incentivi.

Altra priorità sta nella definizione di nuove regole per espandere l'impiego delle tecnologie applicate alle rinnovabili nel nostro paese. Va infatti superata l’attuale fase di incertezza, elaborando un percorso volto a centrare i target al 2030. Ma ecco cos'hanno risposto ai microfoni di GreenBiz.it i principali attori del settore, al Forum QualeEnergia?.

Noi abbiamo l'ambizione di realizzare un'impresa verde, socialmente impegnata, internazionale e tecnologicamente evoluta” ha detto Pietro Colucci di Innovatec, parlando di opportunità per le imprese della rivoluzione energetica. “La green economy e la sostenibilità sono i driver di uscita dalla crisi. Ai green jobs, ormai 3 milioni di persone, come ha mostrato il rapporto di Symbola e Unioncamere, potrebbero aggiungersene altre tre milioni. In un paese che non cresce da 15 anni, forse il segmento della green economy potrebbe essere il driver di uscita dalla crisi”.

Cosa stanno facendo le imprese green e quali sono le trasformazioni in atto ? “Il mondo delle imprese si trova di fronte a un periodo di grandissima trasformazione, a cominciare dell'energia elettrica la cui produzione diventa distribuita, più diffusa, più democratica, sfruttando le nuove tecnologie. Fino ad arrivare al mondo dei trasporti che diventa smart, passando attraverso tutti gli aspetti della vita quotidiana e delle città. E ciò avverrà attraverso l'IT, che sta trasformando questi mondi, rendendoli più fruibili, aperti e democratici. Ma servono delle politiche precise che riescano ad accompagnare questi processi di trasformazione, i cittadini a capire questi processi e le imprese” ci spiega Sergio Ferraris.

E le utility? Come stanno affrontano la sfida delle rinnovabili e dell'efficienza? “Prima di tutto nei confronti dei clienti finali, offrendo prodotti per il risparmio e per l'efficienza” ha aggiunto Carlo Tamburi di Enel.