Menu

agende21La partecipazione può essere un fattore importante per il successo dell'azione. Anche nel settore dei rifiuti. A mettere al centro del cambiamento il cittadino, trasformandolo da semplice fruitore di informazioni in un soggetto capace di giocare un ruolo dinamico nei processi decisionali e gestionali della realtà nella quale vive, è il Progetto HIA21.

L'obiettivo è quello di sperimentare una valutazione di impatto sanitario attraverso processi di partecipazione democratica all'interno di politiche di pianificazione e gestione dei cicli dei rifiuti urbani.

Se ne è parlato a Fare i conti con l'ambiente, a Ravenna, la tre giorni di iniziative e di eventi che ha coinvolto l'intera Città sui temi dell'ambiente, della sostenibilità, delle politiche di utilizzo e riciclaggio delle risorse, chiusasi con un bilancio fortemente positivo sotto ogni profilo.

L'occasione per parlare di rifiuti e partecipazione è stato un convegno organizzato dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, in collaborazione con i partners del progetto, il cui scopo, quindi, è la realizzazione di valutazioni integrate dell'impatto ambientale, sanitario e socioeconomico (VIS o HIA, Health Impact Assessment) di due differenti sistemi di gestione dei rifiuti (discarica di Lanciano e inceneritore di Arezzo), supportando chi deve prendere decisioni in proposito ad effettuare la scelta migliore tra le alternative possibili per future iniziative e sfruttando in questo percorso la partecipazione dei cittadini delle 2 aree interessate.

IL RUOLO FONDAMENTALE DEL CITTADINO - Secondo il progetto, la VIS prevede un approfondito processo partecipativo, teso all'inclusione di tutte le categorie di cittadini. Il processo viene portato avanti grazie al contributo concreto delle comunità locali le quali, in qualità di principali portatori d'interesse sul territorio, diventano parte attiva e integrante in tutto l'iter dello studio, a partire dalla individuazione condivisa degli indicatori da considerare, per passare alla definizione dei vari protocolli di monitoraggio, fino alla fase decisionale sulle politiche di sostenibilità da seguire.

Ne abbiamo parlato con Nunzia Linzalone, coordinatore HIA 21, IFC CNR Pisa, e Daniela Luise, Direttrice Coordinamento Agende 21 Locali Italiane.

Roberta Ragni

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network