Menu

concordia_3febIl bel tempo che ha graziato nelle ultime ore l’isola del Giglio ha consentito finalmente di riprendere le operazioni di flangiatura sulla chiglia della Costa Concordia, preliminari allo svuotamento dei serbatoi della nave.

La nave pontone Meloria si è affiancata al relitto e i tecnici della Smith e della Tito Neri hanno ripreso a lavorare al montaggio delle restanti due valvole sui serbatoi, alle quali poi attaccare i tubi per aspirare il carburante, operazione, fanno sapere dalla Protezione civile, che dovrebbe cominciare invece lunedì, condizioni meteo permettendo.

Ma a preoccupare, oltre al possibile maltempo, è lo spostamento della nave, che dal 13 gennaio a oggi, cioè in 26 giorni, è slittata di 60 centimetri verso il gradino successivo, quello che la farebbe inabissare completamente a 70 metri di profondità. È quanto emerge dalla lettura dei dati forniti dagli strumenti che monitorano lo scafo arenato sugli scogli. Il dato inizia a destare allarme, perché la nave si sta spostando . Il vento forte e il mare mosso, infatti, non aiutano a mantenere lo scafo ancorato ai fondali.

Sulla rimozione del relitto della Concordia, poi, è intervenuto nel corso di un'audizione in Senato il ministro dell'Ambiente Corrado Clini: "stiamo cercando di ottenere che le operazioni di rimozione dello scafo non siano condizionate dai costi", ha detto Clini . "Abbiamo detto chiaramente che gli interventi non possono essere determinati dalla copertura assicurativa. Credo che si aprirà un negoziato, nel quale non lasceremo solo il commissario per l'emergenza Franco Gabrielli".

Clini ha fatto anche sapere che grazie a un progetto da realizzare poco fuori il Lido di Venezia, le grandi navi passeggeri non entreranno più nella Laguna di Venezia: approderanno a una "stazione marittima appena fuori il lido di Venezia, nella zona di Pellestrina, dove è stata realizzata un'infrastruttura importante in cemento armato per il montaggio delle paratie del Mose".

Roberta Ragni

Leggi tutte le altre notizie sul disastro della Costa Concordia

GreenBiz.it

Network