Menu

obama traduttore corrispondenti 0

In occasione della Cena dei corrispondenti, un appuntamento mondano che si svolge ogni anno alla Casa Bianca e a cui sono invitati i giornalisti di stanza a Washington e altre personalità, il Presidente Obama ha tenuto, come è tradizione, un monologo autoironico, nel corso del quale non ha esitato a definire "miopi" e "irresponsabili" quanti negano i cambiamenti climatici.

Seguendo un protocollo che si ripete da quasi un secolo, e che non può non lasciare di stucco uno spettatore straniero, lo scorso 25 aprile Obama ha regalato ai propri ospiti una performance brillante, degna di un comico navigato e infarcita di battute taglienti e commenti graffianti su se stesso, sui suoi più stretti collaboratori e su alcuni avversari politici.

Obama è stato brevemente affiancato, nel corso della seconda parte del suo discorso, da un attore comico, Keegan-Michael Key, che interpretava Luther, un personaggio a cui spettava il compito di "tradurre" le parole del presidente, esprimendone i "veri" sentimenti e, di fatto, "urlandone" la rabbia. Ma, quando si è trattato di affrontare il tema dei cambiamenti climatici, il Presidente si è infervorato al punto da non avere più bisogno di qualcuno che ne "traducesse" lo stato d'animo.

In particolare, il Presidente si è scagliato con veemenza contro il senatore repubblicano dell'Oklahoma James Inhofe, che all'inizio dell'anno aveva lanciato una palla di neve nell'aula del Senato come atto dimostrativo, per mettere in dubbio l'esistenza stessa del problema "cambiamenti climatici".

"Ogni scienziato serio avverte che dobbiamo agire, il Pentagono dice che [il cambiamento climatico, ndr.] è un rischio per la sicurezza nazionale, Miami si inonda in una giornata di sole e, invece di fare qualcosa a riguardo, abbiamo degli eletti che lanciano palle di neve in Senato." - ha detto Obama, aggiungendo con enfasi crescente, prima di essere interrotto proprio da Luther - "È pazzesco. E i nostri figli??? Che tipo di stupida, miope, irresponsabile..."

Il siparietto, evidentemente studiato per risultare spiritoso e di effetto, mostra ancora una volta come il clima impazzito sia al centro del secondo (e ultimo) mandato presidenziale di Obama.

D'altra parte, la sua Amministrazione ha già siglato un accordo con la Cina per arginare il riscaldamento globale e ha lanciato un piano per tagliare le emissioni del settore energetico del 30% entro il 2030. Proprio la scorsa settimana, inoltre, Obama ha ribadito il proprio impegno nell'affrontare i cambiamenti climatici, avvertendo che gli effetti sono già tangibili e annunciando nuove misure per aiutare il settore agricolo a ridurre le emissioni di gas serra.

Non è un caso, quindi, che il tema sia emerso anche durante la Cena dei corrispondenti. Prima ancora di "perdere la pazienza", il Presidente non aveva esitato a dire ai giornalisti invitati alla Casa Bianca che procederà dritto per la sua strada per contenere gli effetti di un clima impazzito, oltre che a criticare un negazionista convinto come il senatore repubblicano Ted Cruz.

"Ted Cruz ha detto che negare l'esistenza del cambiamento climatico lo ha reso simile a Galileo." – aveva detto in proposito il Presidente, ostentando un sorriso sarcastico - "Mi sembra un accostamento poco opportuno. Galileo credeva che la Terra ruotasse attorno al sole. Ted Cruz crede che la Terra ruoti attorno a Ted Cruz."