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geoingLa geoingegneria potrebbe essere usata come arma dalla Cia. Sembra uno scenario da film di fantascienza ma a lanciare l'allarme è stato il prof. Alan Robock, della Rutgers University del New Jersey. Esperto di clima, Robock ha espresso la propria preoccupazione sul controllo climatico.

La geoingegneria consiste infatti nel manipolare il clima per ridurre gli effetti negativi dell'aumento globale delle temperature. Di recente, la National Academy of Science ha esaminato le tecnologie già esistenti per rimuovere l'anidride carbonica dall'atmosfera ma ha sottolineato che questa soluzione sarebbe un grave errore, sostenendo che la strada più sicura è quella della immediata e riduzione delle emissioni di gas serra. Le scorciatoie potrebbe essere rischiose.

Il rapporto ha analizzato diversi approcci per affrontare il cambiamento climatico. Uno si è basato sui mezzi per rimuovere l'anidride carbonica dall'atmosfera, l'altro sulle tecniche per “cambiare” le nuvole o la superficie terrestre in modo da riflettere di più la luce solare, modificando l'albedo.

La denuncia del prof. Robock però riguarda proprio lo studio in questione. “La CIA era uno dei principali finanziatori del rapporto della National Academies e questo mi preoccupa”, ha detto. Tra gli altri finanziatori vi sono anche la Nasa, il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti e la National Oceanic and Atmospheric Administration.

Parlando alla riunione annuale dell'American Association for the Advancement of Science, a San Jose, Robock ha detto: “Ho ricevuto una telefonata da due uomini che hanno detto di lavorare come consulenti per la CIA e che volevano sapere se qualche altro paese stava controllando il nostro clima”.

L'anziano scienziato americano teme che i servizi di intelligence stiano finanziando la ricerca sul cambiamento climatico per sapere se le nuove tecnologie potrebbero essere usate come armi.

L'uso del tempo come arma è stato vietato nel 1978 in base all'ENMOD (Environmental Modification Convention). Quest'ultimo è un trattato internazionale che vieta la guerra climatica e l'uso di tecniche di modificazione del clima per indurre danni o distruzione. Nessuna risposta dalla Cia.

Francesca Mancuso

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