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immagineCollegato ambientale. Ieri la Camera ha approvato il disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”. Passa anche il divieto al fracking e la Valutazione di impatto sanitario per le centrali termiche di 300 MW.

“ Grazie al lavoro svolto in Commissione ambiente è stato approvato il divieto assoluto di coltivazione e ricerca idrocarburi con il sistema del fracking, al fine di tutelare le acque sotterranee dall'inquinamento e promuovere un utilizzo razionale del patrimonio idrico nazionale” ha detto spiega Serena Pellegrino, capogruppo di SEL in Commissione.

Sospiro di sollievo. A lungo rimasta in bilico, la norma che vieta il fracking è stata approvata. Importante anche quella che modifica quanto finora richiesto per la VIA dei progetti delle centrali termiche e gli altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW. In quest'ultimo caso, il nuovo articolo 5 bis richiede che sia effettuata anche la Valutazione di impatto sanitario sulla salute dei cittadini per ogni nuova autorizzazione richiesta.

Buone notizie arrivano anche nel campo dei rifiuti, con la votazione positiva agli emendamenti a prima firma del deputato del M5S Stefano Vignaroli sull’art.14-ter del collegato, sul sistema di restituzione cauzionale per specifiche tipologie di imballaggi destinati all'uso alimentare, per prevenire la produzione dei rifiuti e favorirne il riutilizzo.

Si comincerà dunque con un periodo transitorio di sei mesi, volto alla sperimentazione del sistema del vuoto a rendere, applicabile a tutti i tipi di imballaggi contenenti birra ed acqua minerale e non solo per quelli in vetro, al contrario di quanto previsto inizialmente dal provvedimento.

“Cercheremo di fare un odg condiviso con le altre forze politiche. Riteniamo che su questo argomento sia necessario dialogare e pressare offrendo una corretta linea al governo. Seguiremo tutto l’iter e soprattutto la sperimentazione da parte del Ministero dell’Ambiente”, è stato il commento di Vignaroli, vicepresidente della bicamerale per il ciclo illecito dei rifiuti.

Tra le novità anche il Sistri, con la proroga al 31/12/2015 della moratoria sulle sanzioni.

L'approvazione del Collegato Ambientale alla Camera È una bella notizia per chi crede nell'ambiente come volano di sviluppo. È un testo che il lavoro parlamentare ha migliorato e che da' strumenti nuovi in difesa dell'ambiente. Ora è necessario che anche in Senato si arrivi alla sua approvazione in breve tempoè stato il commento di Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente.

L’approvazione del collegato ambientale alla Camera dei deputati è un grande risultato, si tratta della prima legge italiana dove viene introdotto il termine green economyha aggiunto dopo il voto in aula il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo. “Il tema affrontato in maniera più ampia è quello del riuso dei materiali. Il nostro Paese può vantare il primo posto in Europa nell’industria del riuso del materiali e con questo provvedimento sosteniamo e incentiviamo un settore che è contemporaneamente vitale per l’economia e per l’ambiente”.

Adesso la palla passa al Senato. Il provvedimento infatti dovrà essere esaminato dai senatori prima di diventare legge.

Francesca Mancuso

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