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fotovoltaico_montagnaLa green economy come strada prioritaria per sostenere la governance della montagna. Parte da questo presupposto la mozione approvata all’unanimità dall’assemblea consiliare della Comunità montana del Mugello (Firenze) intitolata “Indirizzo e orientamento sul riordino delle "Comunità Montane e sul bilancio di previsione 2010” presentata dalla Conferenza dei capigruppo.

L’economia verde sarà, si legge nella mozione, “una nuova sfida già individuata come strategica, ma che dovrà essere praticata con convinzione da tutte le amministrazioni comunali e la Comunità montana, per consentire la progressiva uscita dalla dipendenza finanziaria dell’ente al fine di garantire le attività di governance territoriale, anche alla luce dei sempre più incerti trasferimenti statali e regionali”. E da questo punto di vista, l’ente montano del Mugello si è mosso per tempo prevedendo investimenti per la produzione e vendita di energia con un maxi-impianto fotovoltaico e centrali a biomasse.
L’Assemblea si è pronunciata anche sul bilancio di previsione 2010 chiedendo tra l’altro che “gli investimenti sulle nuove energie per approvvigionare risorse utili a garantire l’autogoverno dell’ente e sostenere la governance locale”, mantenendo “in atto le iniziative strategiche di promozione unitaria del territorio”, valorizzando “per quanto possibile le risorse umane già presenti nell’ente affinché sia garantita continuità di attività delle attuali gestioni delegate dalla Regione e dai Comuni”, coinvolgendo “in modo crescente nel corso dell’anno le singole realtà comunali per consentire i passaggi di competenza e finanziari, che si dovranno ridefinire entro il presente esercizio.

Solo attraverso la green economy si potrà dunque fronteggiare il calo dei trasferimenti di risorse statali previsto nella legge Finanziaria 2010. Una sfida questa che ora “dovrà essere praticata con convinzione da tutte le amministrazioni comunali e dalla Comunità montana, per consentire la progressiva uscita dalla dipendenza finanziaria dell'ente al fine di garantire le attività di governance territoriale, anche alla luce dei sempre più incerti trasferimenti statali e regionali”. Green economy dunque come elemento di sostenibilità ambientale, ma soprattutto come fattore di perseguimento della sostenibilità economica per l'attività dell'ente montano. Ma in questo cammino la comunità del Mugello non è sola. Si tratta infatti di una strategia scelta anche da altre comunità montane della Regione, come quella della Montagna fiorentina che sta intraprendendo la messa in opera di alcune piccole centrali a biomasse sul proprio territorio.

Riguardo alla localizzazione delle opere previste nel Mugello, non meglio specificate nella mozione, tra i probabili siti da destinare alla creazione del'impianto fotovoltaico pare ci sia l’ex-discarica di Pianvallico (di proprietà dei comuni di S.Piero a Sieve e Scarperia). La struttura sarà in parte finanziata con risorse che derivano dai fondi della Variante di valico autostradale. Per le centrali a biomasse, invece, per ora si parla di puntare all'autosufficienza energetica delle sedi della Comunità montana stessa, a iniziare dalla sede centrale di Borgo S.Lorenzo. Staremo a vedere cosa accadrà in futuro anche se la scelta fatta dalla Comunità montana del Mugello è ormai chiara: largo alla green economy!

Redazione GreenBiz.it

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