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shangai_trafficoIl Paese più popolato del mondo, fra dieci anni sarà pure quello più legato alla mobilità sulle quattro ruote: nel 2020, infatti, in Cina si prevederà un parco auto di 200 milioni di unità.

Gli obiettivi principali indicati dal rappresentante del Governo centrale di Pechino per il 2020 e sui quali si dovrà muovere il comparto automobilistico cinese saranno quattro, e si orientano tutti su questioni legate all'efficienza energetica e all'abbattimento dei consumi, secondo un progetto di adeguamento alla green economy a medio – lungo termine.

In particolare: la tecnologia finalizzata al risparmio energetico dovrà adeguarsi ai livelli internazionali; sarà necessaria la realizzazione di un sistema completo di tecnologie utili all'efficienza delle vetture nei consumi e nelle emissioni. Il numero di auto elettriche sul mercato dovrà aumentare allo stesso modo dell'incremento tecnologico; si adeguerà il consumo medio delle autovetture alla media internazionale. Dati alla mano, le vendite di autoveicoli nuovi in Cina hanno registrato un incremento del 55,7% su base annua: ad agosto il totale delle auto nuove circolanti è stato di 1,22 milioni di unità.

Le previsioni sull'aumento della densità automobilistica all'ombra della Grande Muraglia vanno, tuttavia, insieme con un massiccio piano di sviluppo della mobilità elettrica. In questi giorni, le autorità locali di Shangai hanno infatti annunciato lo stanziamento di 2,8 miliardi di dollari che servirà a rendere la megalopoli come uno dei centri più importanti, a livello mondiale, nelle tecnologie eco friendly. Più nel dettaglio, l'operazione (da attuare nei prossimi due anni) consisterà nella realizzazione di 25 mila stazioni di ricarica per gli autoveicoli elettrici o a propulsione “ibrida”.

Contestualmente, l'acquisto di vetture a zero emissioni e gli investimenti nelle infrastrutture come nel settore della ricerca e sviluppo faranno parte del maxi progetto, per il quale si prevede la realizzazione di 100mila autoveicoli elettrici all'anno.

Piergiorgio Pescarolo

GreenBiz.it

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