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vwgolfVolkswagen ricuce lo strappo Dieselgate negli Usa a suon di quattrini: 15,3 mld di dollari sarà il valore degli indennizzi. Basterà?

Intanto, il futuro sembra essere orientato verso veicoli più green, forse anche nell’ottica di cancellare dalla mente del consumatore gli errori del passato.

Fino a 10 mld per il riacquisto o la riparazione delle 480 mila vetture con motore 2.0 TDI EA189; 2,7 mld per un fondo gestito dall’Epa come rimedio per i danni ambientali; 2 mld di investimenti obbligati nell’arco di 10 anni in tecnologie di mobilità sostenibile; 600 mld di dollari di accordi con 44 stati Usa.

Sono questi i numeri del Dieselgate oltreoceano, almeno in parte, visto che restano da definire i dettagli sulle auto con motore 3.0 TDI, circa 85 mila.

In ogni caso, il verdetto finale negli Usa arriverà il 18 ottobre, ascoltati anche i rappresentanti dei consumatori e della altre parti coinvolte.

Sappiamo per certo che in Europa la musica è però diversa e non ci sarà nessun risarcimento, almeno secondo le parole dell’ad Matthias Mueller, che hanno scatenato le ire della Commissione Ue , pronta invece a prendere le parti dei consumatori.

Negli Usa Volkswagen è comunque pronta ad un futuro green con auto elettriche. Al momento è sul mercato soltanto la e-Golf ma sarebbe pronto il lancio di 30 nuovi modelli nei prossimi 10 anni.

Si conoscono pochi dettagli al momento, ma l’annuncio arriva sicuramente in un momento in cui il colosso tedesco dell’auto deve fare i conti con una perdita di fiducia da parte del consumatore ai minimi storici.

Anna Tita Gallo

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