Menu

app uber germaniaLa Germania mette al bando Uber, il servizio per la mobilità con prenotazione tramite App che sfida i taxi. Uber ha suscitato polemiche anche in Italia, portando i tassisti sul piede di guerra. In Germania proprio i tassisti hanno vinto e la App di Uber è stata vietata.

Stop dunque al servizio di auto a noleggio con autista da prenotare tramite lo smartphone e altri dispositivi mobili, come i tablet. Le associazioni dei tassisti tedeschi hanno fatto ricorso al tribunale di Francoforte per concorrenza sleale.

In caso di violazione, in Germania ora sono previste multe davvero salate, fino a 250 mila euro. Anche in Italia Uber è stata accusata di svolgere un servizio analogo a quello dei taxi in modo abusivo, cioè senza la licenza che i tassisti devono conseguire per poter svolgere la professione.

Inoltre Uber sarebbe una finta startup, poiché il denaro necessario al progetto arriverebbe direttamente da grandi aziende, come Google e Goldman Sachs. Insomma, sembra che per i tassisti tedeschi stiano arrivando tempi migliori. Con l’ingiunzione del tribunale di Francoforte, il servizio Uber cesserà subito e non sarà più possibile prenotare un’auto con autista via App.

Uber, società con sede in California, non si darebbe per vinta e sarebbe pronta a dare battaglia e a ricorrere in appello il prima possibile, con l’intenzione di difendere i propri diritti fino all’ultimo, in nome della competizione, considerata positiva per tutti. La Germania rappresentava fino a questo momento uno dei mercati dove Uber stava ottenendo la maggiore crescita.

Secondo le associazioni dei tassisti tedeschi, Uber opererebbe non solo facendo concorrenza sleale, ma anche in contrasto con i requisiti di sicurezza. Lo stop alla App di Uber in Germania porterà a conseguenze simili anche in altri Paesi europei?

Marta Albè

Leggi anche:

Uber: sbarca a Milano il taxi di lusso che si chiama con un App

GreenBiz.it

Network