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co2 ufficioSonnolenza in ufficio? È colpa della CO2. In ufficio la stanchezza può sopraggiungere all'improvviso e rallentare la produttività. Uno studio sulla qualità dell'aria nei luoghi di lavoro ha evidenziato il ruolo dell'accumulo di Co2 negli ambienti chiusi per quanto riguarda il sopraggiungere della sonnolenza e, più in generale, lo stato di benessere degli impiegati.

Gli uffici tradizionali si distinguono per la presenza di aria condizionata ed illuminazione artificiale e per l'assenza di ampie finestre e di possibilità di un ricambio dell'aria naturale e frequente. Con il passare delle ore, la diminuzione dell'ossigeno viene accompagnata dall'incremento della presenza di anidride carbonica.

Il calo dell'ossigeno a l'aumento della Co2 provocherebbero una vera e propria condizione di affaticamento per il cervello, con il sopraggiungere della ben nota sonnolenza. L'aria risulta viziata e i ritmi di lavoro rallentano. Ad evidenziare il fenomeno è uno studio condotto da parte del Lawrence Berkeley National Laboratory.

I livelli di Co2 sono risultati più elevati, secondo le rilevazioni condotte da parte degli esperti, nelle sale riunioni dei luoghi di lavoro e nelle aule scolastiche. Normalmente, i livelli di Co2 degli ambienti esterni di attestano attorno ai 350 ppm. Nelle sale riunioni può essere superata la soglia delle 1000 ppm, di solito a causa della scarsa ventilazione.

Mentre i sistemi di riscaldamento e di raffreddamento a risparmio energetico e i serramenti isolanti hanno migliorato l'efficienza energetica degli edifici, spesso non è stata data importanza alla necessità di garantire un corretto e naturale ricircolo e ricambio dell'aria negli uffici e nelle sale riunioni.

Non mancano però alcune soluzioni adatte a risolvere il problema, come dispositivi in grado di rilevare i livelli di Co2 e di permettere l'apertura automatica delle finestre e delle porte per il ricambio dell'aria, o di emettere un segnale acustico di avviso.

Un nuovo sistema specidico per miglioarare la qualità dell'aria in ufficio è stato messo a punto da parte del Fraunhofer Institute for Microelectronic Circuits and Systems di Duisburg, in Germania. Nel momento in cui le concentrazioni di Co2 nei luoghi di lavoro raggiungono la massima soglia tollerata, uno speciale sistema di ricambio dell'aria viene avviato in modo automatico. In questo modo risparmio energetico e qualità dell'aria negli ambienti di lavoro possono procedere di pari passo e contribuire a migliorare il benessere in ufficio.

Marta Albè

GreenBiz.it

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