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lavoro valore 000Conoscere i propri punti di forza, sapere cosa si sa fare meglio e quali mansioni esaltano le proprie capacità, è fondamentale sia per migliorare le proprie performance sul posto di lavoro, sia per presentarsi meglio ad un colloquio di lavoro.

Se si vuole negoziare una promozione o un aumento di stipendio o se si desidera cambiare azienda, è molto importante essere consapevoli del proprio valore, riuscire ad oggettivarlo e a misurarlo con lucidità, in modo che anche gli altri possano vederlo.

Ecco quindi 5 passaggi che aiutano a riconoscere i propri punti di forza e ad acquisire una maggiore consapevolezza dei propri meriti:

1. Cercare le prove

In molte aziende, i dipendenti ricevono periodicamente delle valutazioni, che ne evidenziano attitudini e aree di eccellenza: recuperare tali report e rileggerli attentamente aiuta a ricordare i traguardi lavorativi raggiunti nel corso della propria carriera e ad individuare gli ambiti in cui riesce meglio.

2. Creare una scheda di valutazione personalizzata

Mettere nero su bianco quali sono le proprie aree di eccellenza, le proprie abilità e i propri talenti, cercando di tradurre ogni voce in una valutazione numerica. Ne verrà fuori una pagella dettagliata, che aiuterà sia a chiarirsi le idee, sia a presentarsi meglio agli altri.

3. Chiedere una valutazione ai propri mentori

Un ex datore di lavoro con cui si è rimasti in buoni rapporti o un ex insegnante potrebbero essere le persone migliori alle quali chiedere un giudizio sulle vostre capacità e sui vostri punti di forza. Il loro punto di vista, che dovrebbe essere onesto e disinteressato, potrebbe rivelarvi qualcosa di voi di cui non siete (ancora) consapevoli.

4. Seguire le proprie tracce

Nella storia lavorativa di ciascuno ci sono elementi e situazioni che tendono a ricorrere con una certa frequenza: ad esempio, se si ha un talento spiccato in un ambito specifico, è molto probabile che tale abilità sia stata più volte riconosciuta da capi e colleghi e che in passato vi siano state assegnate più spesso delle mansioni attinenti ad essa. Per questo, può essere utili ricostruire il proprio curriculum cercando di ricordare tutte le volte in cui una lode, un riconoscimento o un determinato incarico si è ripetuto, in quanto è probabile che nasconda un punto di forza.

5. Ascoltarsi

A chi non è capitato, nel bel mezzo di un lavoro, di sentire la propria vocina interiore che semina dubbi e perplessità su quello che si sta facendo? Molto spesso, quella vocina si comporta come un giudice severissimo e valuta le vostre performance in modo impietoso, con giudizi che nessun capo o collega esprimerebbe mai. Tuttavia, fateci caso: se stato lavorando in un campo in cui eccellete, anche quella voce interiore e ipercritica finisce per placarsi. Insomma, in fondo in fondo, ogni persona sa già cosa sa fare meglio: l'importante è ascoltarsi un po' di più.

Lisa Vagnozzi

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