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Sostituire l'amianto dei tetti col fotovoltaico. È questo l'obiettivo del progetto "Bat, Provincia Eternit Free", lanciato da e AzzeroCO2.

Grazie agli speciali incentivi statali destinati alle aziende, sarà così possibile bonificare il territorio dall'amianto residuo. L'opera di bonifica è partita dalla Provincia di Lecce e finalmente anche la sesta provincia pugliese, quella di Barletta-Andria-Trani, ha deciso di aderire.

L'iniziativa è stata presentata presso la sede della Provincia di Barletta-Andria-Trani, ad Andria, da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e Annalisa Corrado, direttore tecnico di AzzeroCO2, alla presenza di Francesco Ventola, presidente della Provincia Bat, di Gennaro Cefola, assessore alle Politiche Ambientali e Risorse Naturali e Carmelinda Lombardi, assessore alle Politiche Sociali della Provincia Bat.

Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto con lo scopo di sostituire i tetti in amianto con pannelli fotovoltaici coinvolgendo anche le associazioni di categoria del Pes-Cnel.

Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia spiega: ''Come emerge dal nostro dossier 'Liberi dall'amianto', in Puglia i siti e le strutture contaminate sono 2.751 per un totale di 1.140.000 metri quadrati e ad oggi sono state bonificate solo 400 strutture, ossia il 15% di quelle censite". Il lavoro da fare è ancora molto. Tarantini lamenta inoltre la mancanza di impianti di smaltimento e la mancata approvazione da parte della Regione di un Piano Regionale Amianto, "un programma dettagliato per il censimento, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati previsto dalla legge 257/92''.

Nonostante le difficoltà, l'iniziativa Provincia Eternit Free è sicuramente lodevole: "Il progetto è un'ottima occasione per attivare sul territorio un programma che coniughi la promozione delle fonti rinnovabili, la bonifica dell'amianto e determini una riduzione della bolletta energetica del territorio" sottolinea Tarantini. E aggiunge: "Oltre ad un concreto beneficio economico per le aziende, la sostituzione dell'eternit apporta indubbi vantaggi per la salute delle persone e per l'ambiente, tra i quali l'eliminazione delle sostanze pericolose contenute nell'amianto e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, creando un circolo virtuoso tra amministrazioni locali, aziende e cittadini''.

Francesca Mancuso

 


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