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RenaultTanger_600Emissioni di CO2 pressoché azzerate. Un risparmio del 70 per cento delle risorse idriche. Una capacità produttiva di 170 mila veicoli, destinata a crescere fino a 400 mila esemplari all'anno. Ecco la nuova Africa. Ecco il nuovo Marocco. Fra le coste che guardano, poco più a est, lo Stretto di Gibilterra, e più a sud il territorio delle montagne dell'Alto Atlante, la Nazione racconta storie vecchie di millenni e si prepara ad accogliere il futuro della produzione industriale che rispetta l'ambiente.

In questi giorni, la Renault ha annunciato l'inaugurazione dei nuovi impianti produttivi di Tangeri. Una fabbrica che sorgerà nel 2012, e sarà destinata alla delibera di vetture low cost (in particolare Dacia Logan al momento dell'avvio di produzione) al ritmo di 30 unità all'ora, ovvero 170 mila esemplari all'anno. Per la prima fase di produzione lo stabilimento si appoggerà su una linea di montaggio, destinata a raddoppiare quando gli impianti funzioneranno a regime.

Zero carbonio” con... le olive locali e il legno di eucalipto

Quanto incide, in un anno, un sito industriale da 200 mila veicoli? Circa 140 mila tonnellate di CO2. Grazie al procedimento di riduzione del consumo del sito (utilizzo di tecnologie innovative che permettono di risparmiare il 40 per cento dell'energia termica all'anno, come dire più di 40 Gwh PCI) e allo sviluppo di un sistema di produzione chiamato “Zero CO2” (con caldaie a biomasse che bruciano, in parte, noccioli di olive locali e legno di eucalipto e che forniscono l'acqua surriscaldata ad alta pressione per i procedimenti industriali), le emissioni di CO2 dallo stabilimento di Tangeri saranno ridotte del 98 per cento.

Rifiuti liquidi industriali: saranno... sconosciuti

Il problema dello scarico dei liquami di lavorazione, nel nuovo stabilimento di Tangeri sarà del tutto assente. L'ottimizzazione dei processi industriali, infatti, permetterà di ridurre del 100 per cento lo scarico delle acque industriali, che saranno interamente riciclate attraverso un processo ideato dalla Veolia Environment: diverse fasi di trattamento dei deflussi in acqua demineralizzata, che a sua volta sarà riutilizzata per la produzione di autoveicoli. Tutti questi processi saranno attuati dalla Renault in collaborazione con la Veolia Environment, leader mondiale nei servizi per l'ambiente. Lo Stato del Marocco fornirà all'impianto il 100 per cento del fabbisogno di energia elettrica attraverso la fornitura di energia eolica e idraulica.

 

Si risparmieranno... 175 piscine olimpioniche di acqua all'anno

L'ammontare del risparmio, secondo i calcoli presentati dalla Renault, è presto detto: ogni anno, il territorio beneficerà di un risparmio pari a al volume di 175 piscine olimpioniche. Per rendere meglio l'idea, consideriamo che ognuna di queste ha un volume di circa 2500 metri cubi. Il totale risulterà essere di 437500 metri cubi.

 

Il progetto di Tangeri rientra nella nuova filosifia, sposata dalla Renault, di mobilità sostenibile: sviluppare veicoli elettrici per favorire il rispetto dell’ambiente.

Piergiorgio Pescarolo