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scavolini_250x166Si chiama Scavolini Green Mind il progetto della nota azienda di Pesaro produttrice di cucine che guarda all’ambiente e alla sostenibilità. Nella strada intrapresa dal 2009 e che vede l’azienda impegnata in un uso responsabile delle risorse, oltre che nella scelta delle energie rinnovabili e nel recupero dei materiali di scarto, s’inserisce un nuovo tassello, l’inaugurazione del primo degli impianti fotovoltaici che le permetteranno di soddisfare l’85% del proprio fabbisogno energetico.

A dire il vero, sono due gli impianti installati presso lo stabilimento Scavolini. Il primo si trova sul tetto di una nuova unità di produzione di 13 mila mq, è entrato in esercizio pochi giorni fa ma è stato terminato a novembre. Lo compongono oltre 1500 pannelli di monocristallino, posizionati su una superficie di 2.500 mq. La potenza totale installata è pari a 357 Kwp, mentre le stime sulla produzione annua parlano di 400 mila Kwh. La struttura sarà autosufficiente dal punto di vista energetico – i pannelli provvederanno anche alla fornitura di acqua calda - e l’impianto permetterà il risparmio di 88 mila litri di gasolio, oltre ad evitare l’emissione di 213 mila kg di CO2 e l’abbattimento di 28 mila alberi.

Sulla copertura dello stabilimento attualmente operativo, invece, si sta lavorando ad un altro impianto, che va a sostituire 50 mila mq di eternit e sarà pronto entro aprile per una potenza installata di circa 3.100 Kwp. Sarà composto da 36 mila mq di pannello solari di tipo amorfo a film sottile e permetterà di produrre 3.500.000 Kwh all’anno, in modo da rendere lo stabilimento quasi totalmente autonomo dal punto di vista energetico.

Ma l’installazione di questi grandi impianti fotovoltaici non è la prima mossa di Scavolini all’insegna della sostenibilità. “Da gennaio 2009 – si legge sul sito dedicato a Scavolini Green Mind - ha scelto di utilizzare energia rinnovabile a Impatto Zero. Con questo progetto nato dalla partnership LifeGate-Edison, Scavolini contribuisce alla creazione e tutela di oltre 85.000 metri quadrati di foreste situate in Italia e in Costa Rica”.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

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