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fasosoapFaso Soap è l’idea di una startup che, dal Burkina Faso, tenta di porre rimedio al problema della malaria grazie ad un sapone speciale, che potrebbe non solo tenere lontane le zanzare ma anche limitarne la propagazione.

L’obiettivo è quello di salvare vite, là dove la malaria è da sempre una piaga difficilissima da contrastare. Questo sapone del tutto naturale potrebbe, secondo i suoi creatori, salvare 100 mila vite in 2 anni se fosse distribuito al 40% degli abitanti di 6 Paesi africani, quelli più flagellati dalla malaria.

Il primo step però passa per un sito di crowdfunding, Ulule. È qui che fino al 21 maggio è possibile effettuare una donazione per finanziare la ricerca e realizzare il sapone anti malaria. Perché comunque, per una giovane startup, produrre un sapone del genere è costoso.

Si spera di poter raggiungere il traguardo di 100 mila euro non solo per preparare la messa in produzione ma anche per fare dei test ed essere certi della sua efficacia sul terreno, visto che l’idea è anche quella di allontanare le zanzare ed evitare la loro moltiplicazione.

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Alcuni volontari proveranno il sapone e poi valuteranno quante zanzare saranno allontanate in un certo arco di tempo (8-9 ore). Perché proprio un sapone? Perché è utilizzato nel 95% delle abitazioni africane, quindi non stravolgerebbe affatto le abitudini di queste popolazioni che, per giunta, lo utilizzano anche nella speranza di scacciare le zanzare.

Anna Tita Gallo

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