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Dalle alghe una risorsa per combattere la malnutrizione. È nato, da un'idea di due giovani italiani, The Algae Factory, un nuovo social brand che è appena stato premiato ad Expo 2015 dal Ministero delle Politiche agricole.

Il talento dei due giovani talenti imprenditoriali è stato riconosciuto in occasione del Forum Start Up e Innovazione. Secondo il World Food Program, 805 milioni di persone non hanno abbastanza cibo.

A causa della malnutrizione, circa 3.1 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno. Dati incredibili se si paragonano a quelli economici riguardanti il mercato degli snack nei Paesi sviluppati. Secondo l'istituto Nielsen, il fatturato globale degli snack ammonta a 364 miliardi di dollari, di cui solo 167 in Europa e 124 negli Stati Uniti.

In questo universo numerico che muove cifre da capogiro, nasce The Algae Factory, una start up con l'obiettivo di colmare o quantomeno contribuire alla riduzione del divario tra chi necessita di cibo per sopravvivere e chi spende miliardi di dollari in snack. Da un lato un mondo affamato e dall'altro milioni di persone che si nutrono di snack ricchi di olio di palma e ingredienti elaborati che spesso non fanno bene alla salute.

Chi ha inaugurato questo progetto reca una firma tutta italiana: The Algae Factory nasce dall'incontro di Stefania Abbona e Pierluigi Santoro alla Wageningen University, importante università olandese nel settore alimentare e ambientale.

The Algae Factory utilizza nei propri prodotti la Spirulina: una micro-alga con un alto contenuto proteico, ricca di vitamine, minerali, aminoacidi essenziali e Omega 3 e 6. Da sempre questo alimento viene considerato un super food per il suo profilo nutrizionale completo e la FAO lo ha definito un potente ingrediente per combattere la fame nel mondo.

La strategia di CSR è molto chiara: ogni volta che un prodotto viene acquistato, una parte dell'introito viene utilizzato, grazie alla collaborazione con un'organizzazione no-profit, allo sviluppo e supporto di Spirulina Farms in Africa per combattere la malnutrizione.

Gli obiettivi di questo progetto sono duplici: inserire nel mercato uno snack salutare e gustoso e allo stesso tempo, aiutare le persone a combattere la malnutrizione.

abbona santoro

A far parte di questa social-venture ed entusiasmante progetto, ci sono anche Nicola Abbona, dieci anni di esperienza sales e marketing nel settore alimentare, e giovani professionisti internazionali che hanno sposato la causa e contribuiscono allo sviluppo del packaging, campagna marketing e alla parte creativa supportata anche dal fotografo, scrittore e filmaker Carlos Solito, che ha al suo attivo collaborazioni con importanti società internazionali, enti governativi e importanti editori.

Il progetto è stato subito accolto in modo positivo e ci aspettiamo che continui a svilupparsi portando alimenti salutari a base di alghe anche su quei mercati dove questi ingredienti sono poco comuni.

Marta Albè

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