Menu

givebackbox 450Vecchi scatoloni che diventano un gesto di solidarietà. Accade negli Stati Uniti grazie a Monika Wiela: le scatole, prima del riciclo, sono ancora utili.

L’IDEA - Monika Wiela stava camminando per recarsi al lavoro su Michigan Avenue a Chicago, quando è passata davanti ad un senzatetto con in mano un cartello: “Ho bisogno di scarpe”. Voleva assolutamente aiutarlo, ma nel suo negozio di scarpe online, StyleUpGirl.com non si vendevano modelli da uomo, solo un’infinità di sandali con il tacco e stivaletti da donna.

Aveva però a disposizione tantissime scatole, quelle che utilizzava per consegnare i prodotti. Dopo tanti ragionamenti, è arrivata l’idea brillante: e se si potessero utilizzare le scatole in cui i negozi online ci mandano la merca ordinata per impacchettare i vestiti che non mettiamo più, in modo che finiscano nelle mani delle associazioni di beneficienza?

GIVE BACK BOX – E così è nata la start up Give Back Box, lanciata lo scorso anno dopo un ulteriore anno di test con le clienti di StyleUpGirl.com. Prima di mandare in consegna un paio di scarpe, viene inserita un’etichetta precompilata nel pacco, con le istruzioni per effettuare la donazione. L’indirizzo stampato sull’etichetta è quello di un’associazione. Risultato: il 13% degli acquirenti ha riempito la scatola con indumenti e oggetti usati e l’ha rimandata indietro.