Menu

volvo_c30_electric_1_giorgiFra dieci anni, almeno il 5 per cento del parco auto che circolerà in Svezia sarà a zero emissioni. Anche la Nazione scandinava, dunque, si prepara alla evoluzione elettrica nel settore degli autoveicoli. E non potrebbe essere diversamente: da sempre capofila nell'approccio green alla vita di tutti i giorni, era logico che questa filosofia si traducesse in una particolare attenzione al settore delle auto elettriche.

I primi risultati si vedranno nei prossimi mesi. Da quando, cioè, la Volvo delibererà una prima flotta di berline C30 Electric, ovvero a zero emissioni. Si tratterà di dieci unità, il cui debutto, annunciato meno di un anno fa, adesso si appresta a entrare nel concreto di una prima campagna sperimentale. E sì, perché nei piani del marchio di Goteborg, per l'immediato futuro, c'è la delibera di una serie di modelli elettrici, dei quali la C30 avrà il ruolo di capofila.

Esteticamente identica alla C30 entrata in produzione l'anno scorso, la C30 Electric è una berlina – coupé a tre porte di linea compatta (è lunga 4,26 metri, larga 1,78 e misura, da terra, 1,44 metri di altezza massima). La trazione è garantita da un motore elettrico alimentato da una batteria al litio, realizzata dalla Goteborg Energi – utility scelta anche per la realizzazione delle colonnine di ricarica delle batterie – che permette alla C30 Electric un'autonomia massima di 150 km, giudicati più che sufficienti per coprire il tragitto quotidiano casa – lavoro e viceversa.

Le prestazioni dichiarate appaiono interessanti: 130 km/h la velocità massima e 10,5 secondi nell'accelerazione da 0 a 100 km/h. La ricarica degli accumulatori avverrà, in otto ore, attraverso delle comuni “prese” domestiche.

Un particolare che riveste una certa importanza per l'immagine eco friendly del marchio svedese riguarda l'alimentazione delle batterie al litio: gli accumulatori, infatti, saranno ricaricati attraverso fonti di energia rinnovabile. Un buon biglietto da visita per la Volvo, e che ben si accompagna con le strategie eco sostenibili rivolte alla mobilità che si stanno attuando in molte Nazioni europee (prima fra tutte: la Germania, con il piano che prevede 1 milione di veicoli a zero emissioni circolanti nel 2020, e la Spagna, con il programma di investimenti da 590 milioni di euro varato dal governo guidato da Luis Zapatero).

Per il momento, stiamo allestendo dieci esemplari della C30 Electric - spiega Lennart Stegland, numero uno della Divisione Progetti speciali alla Volvo – Ai quali farà seguito la produzione di 250 unità, che serviranno a tastare il polso della situazione e verificare il gradimento da parte del pubblico per la C30 Electric, oltre alla valutazione del grado di sviluppo delle batterie al litio. Da quel momento potremo gettare le basi per una più vasta produzione in serie”.

La Volvo C30, per il momento, resta qualcosa in più di una vettura allo stadio di prototipo. Ma è lecito attendersi che, in un futuro a medio termine, il concetto di “zero emissioni” sarà una nuova parola d'ordine anche nella produzione della Casa svedese.

Piergiorgio Pescarolo

GreenBiz.it

Network