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elementinaturali 600Il metodo scientifico è considerato affidabile perché le ipotesi non sono falsificabili e gli esperimenti possono essere replicati da chiunque con lo stesso risultato. Nessun segreto sui metodi utilizzati, soltanto evidenze che possono essere raggiunte da tutti. Anche le teorie sui cambiamenti climatici sono sempre dimostrabili? In larga parte sì. Non lo sono invece quelle di chi minimizza la responsabilità umana in questi processi.

Una delle considerazioni sui cambiamenti climatici è, infatti, che sono reali e sono causati dall’uomo. Ma un gruppo di scienziati ha deciso di provare a valutare gli studi che hanno contraddetto questa tesi, o almeno una piccola parte, il 2-3%. Si tratta di un esperimento replicabile e con sempre il medesimo esito?

Ebbene, qualche errore è stato rintracciato. Soprattutto pare che siano stati selezionati dati particolari per dimostrare che la tesi fosse errata. Ad esempio in un testo si affermava la possibilità di fare previsioni sul clima futuro ma il modello funzionava solo per un periodo di 4 mila anni, scelto volutamente per dimostrare questa possibilità. Su periodi più lunghi non funzionava affatto.

Come si può avere fede in un modello di previsioni che non funziona nemmeno applicato al passato, quindi con dati già noti a portata di mano per confrontarne l’esattezza?

Un altro errore rintracciato in quel 2-3% di testi contro il pensiero comune è che non condividono mai una teoria alternativa rilevante a quella che ritiene responsabile l’uomo. Alcuni parlano di cicli oceanici, altri di orbite, altri del sole e così via. Il 97% dei testi che invece concordano sulla responsabilità umana sono basati su prove scientifiche. Qualcuno può ancora pensare che i cambiamenti climatici siano un fatto casuale o indipendente dall’attività umana?

Anna Tita Gallo

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