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ceopelQuanto tempo passate sui social ogni giorno? Forse troppo, ma per alcune persone quel tempo si traduce in business. Per chi guida un’azienda i social non possono essere qualcosa da evitare perché fonte di distrazione, ma un terreno di sviluppo commerciale e di ascolto. Lo insegnano i grandi Ceo, come Karl-Thomas Neumann, che dai vertici di Opel ribadisce il messaggio.

È stato il primo Ceo di una casa automobilistica a creare un proprio account su Twitter, ben consapevole che sarebbe diventato un lavoro extra.

"Ma come può una grande azienda cambiare la propria cultura se il Ceo non è pronto a seguire le nuove strade?”, afferma su LinkedIn.

L’obiettivo era chiaro già anni fa: comunicare con i clienti, con i dipendenti e i partner in maniera più trasparente. E l’idea di Karl-Thomas Neumann è altrettanto chiara: se non cambia il Ceo non cambia nemmeno l’azienda.

Così la presenza online di entrambi è stata potenziata. “Per me la comunicazione ha un ruolo chiave. Ogni giorno diamo uno sguardo al mondo in cui comunichiamo con i vari target. E ci chiediamo di continuo come usare i vari canali per raggiungere i clienti e dar loro storie sui nostri progressi”, scrive.

Regolarmente, lui stesso su YouTube fornisce aggiornamenti su prodotti e business; su Twitter dopo 3 anni, ha 13000 follower e oltre 2 mila tweet e si sente a casa.

“Sono sorpreso che la maggior parte dei Ceo non usi questo servizio”, aggiunge sempre su LinkedIn, canale che invece usa per parlare di aziende e di argomenti come l’importanza dei social nella vita di chi è alla guida di una grande realtà.