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acquespaPoche perdite sulla rete idrica, tanti investimenti, controlli sull'acqua erogata e, soprattutto, tanta acqua gratis erogata. Sono questi i principali dati che emergono dai risultati dell'esercizio e del Bilancio di Sostenibilità 2012 di Acque SpA, il gestore idrico del Basso Valdarno.


IL CONTROLLO DELLE PERDITE - Nel corso del 2012, così come nei precedenti anni, Acque SpA ha concentrato i propri sforzi nella realizzazione di obiettivi di breve e medio periodo, immediatamente attuabili, in grado di produrre risultati tangibili in termini di miglioramento dell'efficienza del sistema acquedottistico, di disponibilità della risorsa, di contributo alla riduzione dei prelievi dai campi pozzi più sfruttati. Anche grazie a questo impegno il numero totale delle perdite si è ulteriormente ridotto: da 2,10 per chilometro di rete nel 2010, 2,02 nel 2011, a 1,79 nel 2012. Le perdite reali sulla rete idrica si sono costantemente ridotte in 10 anni di oltre il 5%, attestandosi nel 2012 al 24,38%. A livello strategico ciò è stato possibile dalla intensa attività di ricerca-perdite.

ACQUA BUONA E CONTROLLATA - Acqua non solo potabile, ma anche di buona qualità. Soprattutto perché il laboratorio di analisi di Acque SpA garantisce continui e severi controlli sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Nel 2012 i controlli sull'acqua erogata sono ulteriormente aumentati: oltre 330mila parametri determinati contro i 254mila del 2011 e i 228mila del 2010. I controlli hanno attestato una conformità dell'acqua potabile di oltre il 99,7%.

Per quanto riguarda il progetto Acqua ad Alta Qualità, la realizzazione dei così detti fontanelli, ha raggiunto quota 26: in 4 anni, sono stati erogati oltre 58mila metri cubi di acqua gratuita di alta qualità, con un risparmio stimato per le famiglie del Basso Valdarno di quasi 13 milioni di euro (rispetto all'alternativo acquisto di acqua minerale in bottiglia) a fronte d'investimenti per 1,3 milioni di euro.

INVESTIMENTI - Gli investimenti nel 2012 hanno raggiunto quasi 49 milioni di euro (al netto degli allacciamenti), destinati in particolare alla manutenzione straordinaria e alla sostituzione delle tubazioni, al miglioramento dell'efficienza delle reti e degli impianti idrici, per garantire la continuità del servizio idrico e migliorare la sua qualità, in un anno, il 2012, caratterizzato da una forte siccità.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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