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report carta 000Negli ultimi anni, molte aziende hanno intrapreso percorsi virtuosi, all'insegna di una maggiore trasparenza e responsabilità, assumendo l'impegno di analizzare periodicamente le proprie performance in materia di sostenibilità e stilando elaborati report, nel rispetto delle guideline più recenti della Global Reporting Initiative.

Tuttavia, per rendere tale operazione di trasparenza ancora più efficace, sarebbe necessario compiere un passo ulteriore: rendere tutti i report fruibili via web, in modo che chiunque possa consultarli agevolmente in formato digitale. Per le aziende, ciò significherebbe aumentare notevolmente il proprio audience.

Ecco le 5 ragioni per cui la pubblicazione dei report di sostenibilità online, se non si limita ad essere un noioso elenco di dati ma viene resa il più possibile interattiva e di facile fruizione, può diventare un asso nella manica per le aziende:

1. Stimola il dialogo

Pubblicare il report online significa non solo aprirsi ad un audience più ampio e composito ma anche accettare i commenti postati dai lettori e instaurare un dialogo con loro: il link potrà rimbalzare sui social network ed essere condiviso, determinando reazioni, stimolando riflessioni, alimentando discussioni, suscitando critiche e così via. Questo tam tam non può che tradursi in una pubblicità gratuita e positiva, a patto che il report sia ben fatto, che sia onesto e che non si riveli un subdolo tentativo di greenwashing (su internet non è possibile barare senza essere scoperti, tenetelo ben presente!).

2. Ispira fiducia

Un'azienda che pubblica il proprio report su internet, esponendo i propri dati al commento e alla condivisione, come abbiamo visto nel punto precedente, compie un'operazione di trasparenza che determina una maggiore fiducia nella sua attività. Pubblicare a tali condizioni significa, infatti, non avere nulla da nascondere e, soprattutto, disporsi all'ascolto dei propri clienti e utenti, mostrandosi pronti ad accettare le loro opinioni e le loro eventuali critiche. Se un'azienda è trasparente e disposta al dialogo, si ha un motivo in più per preferire i suoi prodotti/servizi.

3. Può diventare virale

Se un report è costruito in modo intelligente e – perché no? – creativo, con infografiche, immagini, sezioni interattive e così via, e viene segnalato e condiviso da tantissimi utenti su diversi social, può persino diventare virale, raggiungendo un audience ancora maggiore.

4. Aiuta ciascun utente a selezionare il materiale di proprio interesse

La pubblicazione sul web può permettere all'azienda di veicolare il proprio messaggio in modo da catturare meglio l'attenzione dei destinatari: se si pubblica un report interattivo, articolato per sezioni che affrontano i diversi argomenti in modo agile, si offre la possibilità agli utenti di consultare solo le parti di proprio interesse, facendo in modo che non si perdano tra pagine e pagine di numeri e tabelle.

5. Permette all'azienda di conoscere meglio il proprio audience

Grazie a strumenti di facile utilizzo (Google Analytics e non solo), una volta pubblicato il report su web sarà possibile monitorare gli accessi e le condivisioni, scoprire quale sezione ha avuto più successo e ottenere tutte le informazioni necessarie per scoprire cosa interessa maggiormente al proprio audience e per migliorare la propria attività di reporting.

Lisa Vagnozzi

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