Menu

chobani È in atto una guerra tra i big del comparto Food a colpi di marketing, che coinvolge Nestlè ed è nata dopo una campagna della Chobani incentrata sul suo yogurt da 100 calorie ma soprattutto sulle caratteristiche negative dei prodotti della concorrenza. In sostanza, negli spot tv e nelle pubblicità su stampa, Chobani sottolineava che nello yogurt greco da 100 calorie Danone e Yoplait ci sono ingredienti associati a sostanze chimiche.

Ad esempio, si sostiene che nel Light & Fit Danone si rileva la presenza di sucralosio, che secondo molti studi è dannoso per l’organismo. Secondo altri studi tuttavia non c’è pericolo. Chobani non dice niente di sbagliato, ma a suo modo afferma che a dire qualcosa di inesatto sono i competitor, attraverso la figura di una donna sdraiata a bordo piscina che getta lo yogurt, sottolineando appunto che al suo interno vi sia del cloro.

Un’immagine che a Danone non è andata giù, visto che si lascia intendere al consumatore che un ingrediente approvato dalla Food & Drug Administration sia da considerare alla stessa stregua di un disinfettante. Danone ha così inviato una lettera di diffida a Chobani, chiedendo la sospensione della campagna. Risposta: la richiesta alla US District Court di dichiarare che quella campagna non sia falsa né ingannevole.

Contro Chobani si è scagliata anche la General Mills, che produce Yoplait e che è stata attaccata per l’utilizzo del sorbato di potassio, che per l’Environmental Working Group è usato come antibatterico e per Chobani diventa una sostanza utilizzata per uccidere gli insetti. Un pesticida, insomma. O questo comunque viene lasciato intendere al consumatore, come se nello Yoplait ci fossero le stesse sostanze che troviamo nei prodotti per eliminare formiche, tarme o parassiti. E General Mills ha precisato proprio questo.