Menu

asti martini nuova bottigliaNuova bottiglia leggera per lo spumante Asti Martini. La scelta di modificare il packaging dovrebbe garantire un risparmio energetico annuo pari alla rimozione di 330 automobili dal traffico stradale.

L’azienda ha iniziato a lavorare sulla riprogettazione delle bottiglie nel 2010 e ora è riuscita a sottrarre 57 grammi di peso al design delle bottiglie destinate all’Asti Martini. La nuova bottiglia mantiene la stessa forma della precedente all’esterno e non compromette la sicurezza del prodotto.

Simona Filosi, packaging developer senior di Martini, ha spiegato che: "Stiamo parlando di una bottiglia di spumante che richiede un po' di pressione del liquido all'interno. Oggi, quando si confrontano le vecchie e le nuove bottiglie fianco a fianco, non si può rilevare alcuna differenza in termini di forma. Tuttavia, riducendo il peso del vetro, riduciamo l'energia necessaria per realizzare le bottiglie”.

La riprogettazione è parte di un ampio spettro di iniziative di sostenibilità che l'azienda ha intrapreso con un progetto denominato Bacardi Good Spirited. Tra gli obiettivi troviamo l'impegno a ridurre il peso della confezione del 10% entro il 2017 e a raggiungere il 15% di risparmio entro il 2022.

Bacardi punta anche a ridurre l’impiego di acqua del 55% e a dimezzare le emissioni di gas a effetto serra entro il 2017, eliminando i rifiuti in discarica di tutti i propri siti produttivi. Mira inoltre a garantire che tutto lo zucchero di canna utilizzato per produrre il Rum Bacardi provenga da fonti sostenibili entro il 2022.

Negli ultimi otto anni, l'azienda ha ottenuto una riduzione del 30% delle emissioni di gas a effetto serra, un calo dei rifiuti solidi del 7% e una diminuzione dell’impiego di acqua pari al 4%. Per raggiungere gli obiettivi prefissati la strada è ancora lunga, ma l'ultima iniziativa è la conferma che rendere più leggero il packaging in vetro senza compromettere la sicurezza dei prodotti è possibile.

Marta Albè

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network