Menu

carrots veggie snack 450“Indorare la pillola” è un’espressione che rende bene per descrivere la mossa della Bolthouse Farms, che si rivolge direttamente ai bambini e, per vendere cibo sano e nutriente, parla con il loro linguaggio e lo traveste da junk food.

L’IDEA – Per ogni pubblicità di cibo sano che i bambini vedono ce ne sono oltre 50 di cibo spazzatura: cereali al cioccolato, snack e così via. L’industria alimentare spende ogni anno miliardi di dollari proprio per vendere ai bambini questo cibo, sulla base del fatto che i bambini vogliono mangiare ciò che la pubblicità mostra loro con più appeal. Come si fa a vendere ortaggi o legumi?

LA STRATEGIA – Bolthouse Farms è uno dei più grandi produttori di carotine baby del NordAmerica. Un display posto fuori da una serie di negozi di alimentari presenterà i “veggie snackers”: un sacchetto di carote aromatizzato come le classiche patatine, tubetti di frutta, tutti con un packaging variopinto, che ricalca quello del junk food tanto amato.

carrots ins

EMOZIONI E SCELTA – Le decisioni di acquisto dipendono dalle nostre emozioni. In particolare, il cibo spesso viene acquistato non tanto per le sue proprietà nutritive quanto per l’involucro che lo richiude o, nel caso di cibi per bambini, plus come la sorpresa all’interno dei sacchetti di patatine.

Inutile dire che, solitamente, i più attraenti – quelli che parlano “alla pancia”, non solo in senso figurato – sono i cibi spazzatura. Il loro pack è sempre colorato, ispira allegria, nasconde la reale essenza del prodotto, spesso poco sano. Ma, a livello di marketing, quel packaging premia. Chi l’ha detto che le carote non possono parlare allo stesso modo?

ALTRI ESEMPI – L’azienda in questione punta anche a sensibilizzare, partendo dall’infanzia, su scelte alimentari più consapevoli, ma l'informazione senza la creatività non centra sempre il bersaglio. Così, non è più raro vedere le aziende produttrici tentare strade nuove per vendere prodotti sani.

La Super Sprowtz ha inserito dei supereroi negli snack distribuiti in alcuni bar nelle scuole: il numero di studenti che hanno mangiato verdura a pranzo è salito del 250%. Riflettiamoci, forse non ci va di mangiare il cibo sano perché il resto del cibo – il junk food – da sempre è stato reclamizzato meglio, spostando l’attenzione dagli ingredienti alla storia che racconta il brand. A pensarci bene, non è certo più buono.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Greenwashing: mangi gratis da McDonald’s se porti 10 lattine

Coca Cola: il marketing viral perfetto che fa dimenticare i dubbi sul prodotto (VIDEO)

Junk Food: 19 miliardi di sussidi statali negli USA finanziano il cibo spazzatura

GreenBiz.it

Network