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ostello monte barro

E se a decidere la tariffa del soggiorno in ostello fossero gli ospiti? La formula è quella del Pay what you want – Paga quanto vuoi.

L’iniziativa favorisce la responsabilizzazione del cliente rispetto al servizio offerto e dà ai proprietari della struttura ricettiva una possibilità di autovalutazione.

Ad introdurre questa formula dal mese di febbraio sarà l’Ostello del Monte Barro. Per tutto il mese a decidere la tariffa per il soggiorno saranno gli ospiti dell’ostello stesso, che potranno pagare a seconda di quanto potranno permettersi o di come avranno valutato la struttura.

All'Ostello Parco Monte Barro, in provincia di Lecco, sarà possibile stabilire il prezzo dell'alloggio con la formula Pay what you want - Paga quanto vuoi. Il cuore dello scambio economico, con questa iniziativa, si sposta tutto sull’ospite, che sarà libero di decidere quanto pagare, in base alla qualità del servizio ricevuto e alla volontà di premiare l’ecosostenibilità dell’ospitalità.

L’idea, è quella di far sì che il normale processo di pagamento non si riduca a un mero scambio di denaro, ma possa essere anche una modalità per mettere in gioco il senso di correttezza e di responsabilità dell’ospite; la sfida è quella di fare dello scambio economico un processo condiviso di costruzione dei valori che devono animare una comunità, quali l’onestà, la trasparenza e la partecipazione.

L’iniziativa nasce da Legambiente, che crede in una gestione dell'Ostello che mostri un modo diverso di fare economia, perché la costruzione di valore (economico) non contrasta assolutamente con la produzione di valori (etici), quali l’ecosostenibilità e il senso di responsabilità civile

paga quanto vuoi

"Il Pay What You Want si inserisce proprio in questa logica, andando oltre e lanciando una sfida all’ospite che, nel scegliere o meno un ostello Green, già vota con il proprio portafoglio - spiega Alessio Dossi, presidente di Legambiente Lecco Ora, per il mese di febbraio, all’Ostello Parco Monte Barro, l’ospite potrà votare ben due volte, scegliendolo per la propria sostenibilità ambientale e divenendo protagonista della decisione di quanto debba essere il corrispettivo economico da corrispondere per l’ospitalità ricevuta. Siamo curiosi di sapere come i nostri ospiti valutano il nostro lavoro: ci aiuta ad essere sempre più professionali ed ecologicamente sostenibili. Se il nostro lavoro è stato ben fatto, premiarci significa contribuire alle campagne di sostenibilità ambientale che realizziamo".

Il ricavato di questa iniziativa sarà poi destinato al sostegno territoriale della campagna People4Soil, promossa da Legambiente stessa e 400 altre organizzazioni europee, che proverà a raccogliere un milione di firme per chiedere all’Europa norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l'acqua e come l'aria. Si può aderire alla petizione firmando anche su www.salvailsuolo.it

L’Ostello Parco Monte Barro si trova a Galbiate nel Parco Regionale del Monte Barro, nelle Prealpi lecchesi, primi monti che si innalzano provenendo da Milano. La gestione è di Legambiente, che dal 2013 ha realizzato un eco-ostello scommettendo sulla creatività del riciclo e del riuso, sulla riduzione degli sprechi idrici ed energetici e sulla trasparenza nel rapporto con l’ospite. L’ostello ha 48 posti letto e ha diverse sale polifunzionali ed è dunque adatto a gruppi, associazioni, aziende e scuole, ma anche a turisti che vogliono godere della bellezza dei panorami e della natura del Parco.

Una formula che potrebbe ripetersi anche in altri ostelli d’Italia a favore del turismo sostenibile. Altre strutture imiteranno l’esempio lecchese?