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oxfam behind the brands

La campagna Behind the Brands di Oxfam sta dando i propri frutti. 9 delle grandi aziende alimentari tra le 10 selezionate tre anni fa come le peggiori per quanto riguarda la sostenibilità sociale e ambientale hanno deciso di impegnarsi per migliorare.

Oxfam ha così evidenziato gli impegni che le aziende stanno mettendo in campo per rinnovare le proprie politiche sociali e ambientali a partire dalle emissioni di gas serra, dal rispetto dei diritti dei lavoratori e dall’uguaglianza di genere.

Le aziende che fino a questo momento hanno compiuto i maggiori progressi da quando la campagna ha avuto inizio sono Kellogg’s e Unilever. Behind the Brands ha fatto di tutto per spingere le aziende al cambiamento. Le realtà che sono migliorate di più hanno registrato percentuali di progresso tra il 24 e il 37%.

Alcune aziende hanno iniziato ad ascoltare le richieste dei consumatori, a fare promesse ma anche a mantenerle, ad esempio con un aumento dei salari per i dipendenti. La campagna di Oxfam punta su alcuni temi principali: terra, donne, agricoltori, operai, clima, trasparenza e acqua.

È necessario tutelare al meglio ogni aspetto perché i progressi vengano registrati nella classifica. Oxfam ha dato inizio alla campagna Behind the Brands tre anni fa. Al momento ai primi posti per l’impegno troviamo Unilever e Nestlé. Al terzo posto ecco Coca Cola, che è seguita da Kellogg’s e ABF.

Oxfam sottolinea comunque che, nonostante i progressi degli ultimi tre anni, le multinazionali alimentari devono lavorare ancora molto perché l’ineguaglianza e l’ingiustizia lungo la catena produttiva sono ancora presenti e rischiano di lasciare milioni di persone nell’insicurezza economica e prive di rispetto per i propri diritti.

Secondo Oxfam è arrivato il momento di dare più potere alle donne, agli agricoltori e agli operai delle catene di fornitura e di rendere l'agricoltura più resiliente dal punto di vista economico.

Le 10 multinazionali coinvolte nella campagna, altrimenti dette Big 10, sono Associated British Foods (ABF), Coca-Cola, Danone, General Mills, Kellogg, Mars, Mondelez, Nestlé, PepsiCo e Unilever. Continueranno ad impegnarsi per migliorare e a mantenere le promesse?

Ecco il grafico con i miglioramenti dal 2013 al 2016.

oxfam tabella

Consulta qui il nuovo rapporto di Oxfam: The Journey of Sustainable Food.

Marta Albè

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