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ladro supermercatoIn Malaysia lo store manager di un supermercato Tesco coglie un ladro con le mani nel sacco. Ma invece di consegnarlo alle forze dell’ordine gli offre un lavoro. Anche in Italia accadono storie simili.

Il motivo che ha spinto lo store manager di Tesco ad essere clemente è che non si trattava di un ladro a tutti gli effetti, ma di un 31enne padre di 3 bambini che aveva rubato cibo per il valore equivalente di circa 7 dollari.

Era la disperazione a guidare l’uomo, in seria difficoltà dopo una serie di eventi negativi: sua moglie era in coma dalla settimana precedente dopo un parto complicato e si trovava ancora all’ospedale di Bukit Mertajam, mentre lui aveva dovuto lasciare il lavoro, un lavoro a chiamata, per potersi prendere cura dei figli.

Il giorno del furto, l’uomo passava di lì tornando a casa dall’ospedale, quando il suo bimbo di 2 anni ha iniziato a lamentarsi per la fame e la stanchezza. “Dopo un’ora di cammino ci siamo diretti verso il reparto alimentare e ho sottratto pere, mele e qualche bevanda”, ha spiegato l’uomo. Ma è stato fermato all’uscita del negozio e successivamente interrogato dal GM Radzuan Ma’asan. Il GM però si è reso conto subito della situazione e ha notato come l’uomo abbia confessato tutto immediatamente.

“In 23 anni di esperienza nel retail non ho mai visto ladri ammettere con tanta semplicità di aver rubato. La maggior parte inventa qualsiasi tipo di scusa. Inoltre, quest’uomo mi ha spiegato di non poter lavorare perché costretto a badare ai 3 figli, che hanno da 2 a 7 anni”.

Un caso di estrema povertà, che ha spinto Radzuan ad offrire una seconda possibilità a questo ladro improvvisato, cioè un lavoro non appena la situazione gli consentisse di recarvisi. Intanto gli ha offerto del denaro per le spese urgenti e ha incontrato la sua famiglia con lo staff. La moglie intanto si è risvegliata dal coma, ma il bambino che portava in grembo non è sopravvissuto.

Una storia a lieto fine che, in realtà, non è un caso isolato. In Italia qualche anno ricordiamo una vicenda simile, quella di un imprenditore di Cerreto Guidi (FI) che ha offerto un lavoro ad un ladro, colto mentre rubava rame nel suo cantiere, rame che poi avrebbe usato per realizzare oggetti da vendere porta a porta.

Un ladro che andava a rubare con l’auto della moglie, una persona in difficoltà che ha accettato prontamente il lavoro offerto. Si trattava di un ex giardiniere, licenziato dopo un infortunio che gli impediva di svolgere lavori pesanti e costretto a vivere con la pensione di invalidità della moglie da 250 euro al mese.

Anna Tita Gallo

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