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piero macchi dipendenti

Un regalo di Natale decisamente inaspettato per i 280 dipendenti dell’azienda Enoplastic di Bodio Lomnago, nel varesotto. Piero Macchi, imprenditore e proprietario dell’azienda scomparso lo scorso giugno, ha voluto premiare gli operai nel proprio testamento.

Ecco che ognuno di loro ha ricevuto un assegno con una lettera di ringraziamento durante il mese di dicembre. Le variazioni dell’importo del regalo personalizzato riguardavano l’anzianità e la tipologia di lavoro svolto.

La vedova dell’imprenditore si è occupata della stesura di una toccante lettera di accompagnamento al dono e dell’invio delle buste con gli assegni in modo che i dipendenti le potessero ricevere durante il periodo natalizio.

Un gesto che mostra come le aziende possano avere un cuore grazie alle generosità degli imprenditori e che sottolinea quanto sia importante riconoscere il ruolo fondamentale e l’impegno dei dipendenti per la crescita e lo sviluppo di una realtà produttiva.

Gli assegni regalo sono risultati decisamente consistenti: gli operai più giovani hanno ricevuto circa 2000 euro mentre per i più anziani si è arrivati fino a 10 mila euro. Delle cifre che di certo sono state molto gradite soprattutto in tempi di crisi come quelli attuali.

Molti dipendenti di fronte ad un gesto così generoso e inatteso non hanno potuto fare a meno di ringraziare personalmente i familiari dell’ex imprenditore. Del resto l’azienda stessa con i suoi dipendenti è sempre stata considerata una grande famiglia e la speranza è che possa continuare ad esserlo anche in futuro, ora grazie al continuo impegno della moglie di Piero Macchi e della figlia, che insieme si stanno occupando di tenere alto il nome dello stablimento che oltre alla sede italiana ha quattro filiali all’estero, in Spagna, negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e in Australia.

Marta Albè

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