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csr trend 2015 0

Le tecnologie evolvono, le aspettative dei consumatori cambiano e la corporate social responsability si trasforma di conseguenza, assumendo nuove forme e perseguendo nuovi obiettivi nel campo della sostenibilità.

Tra campagne di marketing sempre più social, inviti alla trasparenza e nuovi modelli economici, il concetto di responsabilità sociale si arricchisce ogni giorno di sfumature e di significati inediti, inaugurando percorsi che potrebbero, con il tempo, diventare sempre più mainstream.

A questo proposito, ecco 10 trend che sono emersi nel corso degli ultimi mesi e che stanno cambiando e innovando il mondo della csr:

1. Sempre più volti noti nelle campagne che promuovono la sostenibilità

Sono sempre più le celebrità che prestano il loro volto, la loro voce e la loro fama a campagne pubblicitarie dedicate alla sostenibilità, sposando iniziative che vanno dalla tutela della biodiversità, alla moda etica e alla corretta gestione dei rifiuti. È il caso, ad esempio, di personaggi celebri a livello mondiale quali Matt Damon, Pharrell Williams, Julia Roberts, Harrison Ford, Edward Norton e Penelope Cruz, solo per citarne alcuni. Tra la campagne più famose e che hanno avuto più successo sui social, ci sono quella della collezione Conscious Exclusive di HM, con protagonista l'attrice Olivia Wilde, e il video Dear Future Generations: Sorry, che vede protagonista il rapper Prince Ea, nell'ambito della campagna contro la deforestazione Stand for Trees.

2. Il successo di una campagna? Qualità e humor

Nell'era dei social media, ironia e qualità sono le chiavi del successo di numerose campagne di marketing, incluse quelle che trattano di sostenibilità. Il motivo? Un contenuto divertente, ma non per questo sciocco, ha maggiori possibilità di diventare virale e di imporsi all'attenzione di un pubblico più ampio. Lo dimostrano diversi casi più o meno recenti, in cui un contenuto etico, veicolato in modo ironico, "leggero" ma non banale, è riuscito a diffondersi capillarmente. Come è accaduto qualche tempo fa per la campagna di Rainforest Alliance, Follow the Frog.

5. Nuove iniziative per favorire un'economia circolare

Si parla molto di economia circolare, ma nei fatti sono ancora pochissimi i brand che si stanno impegnando in questa direzione, cercando di favorire il più possibile riuso e riciclo. Una delle poche iniziative basate sul concetto di circolarità è Closed Loop Fund, un consorzio promosso da brand del calibro di Unilever e Procter & Gamble per sostenere economicamente le municipalità americane che vogliano creare dei programmi organici per il recupero e il riciclo dei materiali.

6. Quando le iniziative sostenibili promosse dai brand incontrano quelle organizzate dalle città

Nuove collaborazioni sostenibili possono nascere dall'incontro tra brand e città: un connubio inedito, che tuttavia si sta progressivamente delineando, in quanto potenzialmente fruttuoso per tutti gli attori coinvolti. Basti pensare a Ford, che ha recentemente inaugurato degli esperimenti di mobilità sostenibile in 25 città del mondo: iniziative che comprendono il car sharing on demand a Londra così come veicoli in condivisione a disposizione delle piccole comunità della città indiana di Bangalore.

7. Nuove possibilità offerte dall'evoluzione intelligente delle abitazioni

Case sempre più smart, efficienti dal punto di vista energetico e iperconnesse, stanno spalancando nuovi orizzonti alla ricerca sostenibile dei brand, portandoli ad elaborare soluzioni per rendere sempre più semplice e sostenibile la gestione di elettrodomestici e strumenti di uso quotidiano. È il caso, ad esempio, dei marchi Whirpool e Wink - quest'ultimo, ha lanciato sul mercato americano i suoi prodotti smart per la casa accompagnandoli con lo slogan "Come un maggiordomo robot, ma non così imbarazzante".