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lorenzin yongGarantire sempre meglio la salute dei cittadini. Ecco la finalità dell’accordo tra Italia e Cina siglato ieri, giovedì 5 dicembre 2013, a Montecitorio. Il ministro sella Salute Beatrice Lorenzin ha incontrato il ministro cinese Yong Zang, direttore della Amministrazione Generale per la Supervisione e il Controllo dei Prodotti Alimentari e Farmaceutici per quanto riguarda la Repubblica Popolare Cinese, e Ruiyu Li, nuovo ambasciatore della Cina in Italia.

A comunicare l’avvenuto accordo è lo stesso Ministero della Salute, attraverso una nota, dalla quale si apprende che al termine dell’incontro i due ministri hanno siglato un Memorandum di Intesa, allo scopo di promuovere lo scambio di informazioni e la cooperazione in settori di grande interesse per la salute pubblica, a partire dalla sicurezza alimentare.

L’accordo, di grande interesse per la salute pubblica, riguarda anche prodotti farmaceutici, cosmetici e dispositivi medici. Italia e Cina collaboreranno per quanto riguarda la normativa, i requisiti tecnici, il sistema dei controlli e delle ispezioni negli alimenti, le situazioni di allerta nel settore alimentare.

Per quanto riguarda i prodotti farmaceutici, lo scambio di informazioni tra Italia e Cina verrà garantito dall’Agenzia Italiana del Farmaco, autorità regolatoria riconosciuta a livello internazionale. Relativamente alla sicurezza alimentare, secondo quanto dichiarato dal ministro Lorenzin, già da tempo sono in corso incontri tra il Ministero della Salute italiano e le autorità cinesi.

L’obiettivo prioritario dell’intesa consiste nel garantire ai cittadini alimenti e farmaci sicuri. La collaborazione tra Italia e Cina si estende anche al settore dei dispositivi medici, prodotti sempre più utilizzati nel campo della salute. L’Italia si trova in prima linea, come parte dell’Unione Europea, nell’impegno per garantire l’adeguamento della normativa comunitaria alle innovazioni del mercato.

“In questo percorso sono fondamentali la collaborazione e lo scambio di informazioni con le autorità di altri Paesi, come la Cina, che hanno un rilevante impatto sul mercato globale al fine di un’armonizzazione dei requisiti di produzione, sorveglianza del mercato, vigilanza sugli incidenti e realizzazione delle indagini cliniche, sostanziali per la successiva immissione in commercio dei dispositivi. Lo scambio continuo di informazioni ed esperienze sono certa garantirà ai nostri cittadini la disponibilità di prodotti che rispettano i più elevati principi di qualità e sicurezza” - ha dichiarato il ministro Lorenzin.

La collaborazione sarò orientata anche verso il campo dei cosmetici e avrà il fine di garantire una piena conoscenza delle più recenti normative comunitarie da parte dei fabbricanti e dei soggetti che ne curano la commercializzazione, favorendo così la circolazione di prodotti di alta qualità. Ci si attende, dunque, un miglioramento del sistema dei controlli e delle ispezioni soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare e farmaceutico, in modo da preservare i cittadini da pericolose frodi e contaminazioni.

Marta Albè

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