Menu

pannelli_solari_autoDal caldo sole italiano al “più pallido” - ma tecnologicamente avanzato - “sole” nord europeo per lo sviluppo di una tecnologia a pannelli solari da utilizzare per il tetto delle automobili come fonte energetica alternativa per la conversione delle risorse del sole in energia utile al funzionamento dei dispositivi di bordo. È quanto prevede l'accordo stipulato in questi giorni fra il Centro Ricerche della Fiat e la irlandese SolarPrint, azienda specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici. Obiettivo dell'intesa è di arrivare alla produzione di un “tetto intelligente” che incorporerà delle celle solari – o fotovoltaiche – insieme a batterie al litio che saranno utilizzate per produrre e accumulare energia da destinare agli equipaggiamenti delle vetture.

L'attività prevista dalla firma dell'accordo fra la SolarPrint e il Centro Ricerche del Lingotto – che si occupa dell'innovazione e dello sviluppo per conto del colosso di Torino – rientra nel progetto “Smartop”, per il quale è stato stanziato un finanziamento di 3 milioni di euro e al quale collaborano varie istituzioni didattiche fra le più prestigiose: alcuni dei ricercatori, infatti, fanno parte dello University College e del Trinity College di Dublino, e dell'inglese Imperial College.

La finalità principale del progetto Smartop è di avviare “Una tecnologia che rivoluzionerà l'industria dell'auto e le stesse vetture che tutti, un giorno, guideremo – assicura Mazhar Barti, direttore esecutivo della SolarPrint – Basta considerare, per prima cosa, che in un futuro nemmeno troppo distante le auto possiederanno una parte delle propria energia che deriverà dal fotovoltaico. E questo porterà dei notevoli benefici per i consumatori, i costruttori e la società in generale”. “D'altro canto – prosegue Barti - la costante diminuzione di combustibili fossili a livello mondiale suggerisce al comparto industriale una ricerca sempre più rapida e approfondita verso nuove fonti di energia in grado di conferire potenza ai rispettivi prodotti. Il settore dell'automobile ne è un perfetto esempio: i costruttori sono sempre più orientati verso lo sviluppo di energie alternative, più di quanto non facciano con il petrolio”.

La possibilità di utilizzare lo Smartop sulle Fiat stuzzica i dirigenti della Casa torinese, che hanno accolto con particolare interesse l'avvio della collaborazione con la SolarPrint: “Il 'tetto a energia solarÈ che potrà essere installato sulle auto porterà una lunga serie di benefici, dall'energia generata e accumulata in maniera naturale, ai bassi costi dei materiali al comfort per il conducente e i passeggeri a bordo – osserva Vito Lambertini, responsabile della Tecnologia dei materiali al Centro Ricerche Fiat , "Inoltre - continua Lambertini - ci consentirà di ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di carburante, siccome una parte dei dispositivi di bordopensiamo al climatizzatore – vengono utilizzati mediante il motore. Sono queste le ragioni che hanno convinto la Fiat a credere in questa tecnologia, e a far sì che diventi una marcia in più, nel futuro, per la linea produttiva”.

Piergiorgio Pescarolo

GreenBiz.it

Network