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ttip povertàTTIP, cosa si nasconde dietro il trattato transatlantico Usa-Ue?

La Ong per i diritti dei consumatori Foodwatch ha criticato bruscamente uno studio condotto per conto del Ministero dello Sviluppo tedesco sul TTIP, sostenendo che si tratta di un vero e proprio schema di povertà per i Paesi che nel mondo si trovano in maggiori difficoltà economiche.

Secondo lo studio condotto a Monaco, il TTIP presenta inaspettate opportunità di crescita per i Paesi in via di sviluppo. Ma Foodwatch sostiene che tale studio si basi su ipotesi utopiche. Per Foodwatch il TTIP, nella sua forma prevista, conferma il regime di povertà dei Paesi in via di sviluppo.

Chi sostiene l'opposto, starebbe diffondendo informazioni fasulle, guidate da interessi ben precisi, secondo il portavoce di Foodwatch, Martin Rucker. Lo studio tedesco smentisce l'ipotesi che il TTIP possa spingere i piccoli proprietari terrieri del Sud del mondo ancor più verso la miseria.

I Paesi in via di sviluppo potrebbero perdere qualsiasi opportunità di competitività economica. L'ipoteso utopica riguarda il fatto che con l'aumento della crescita nell'Unione Europea e con l'aumento della domanda di beni e servizi negli Usa, per soddisfare le richieste i Paesi poveri dovrebbero avviare una nuova industrializzazione.

In realtà, secondo Foodwatch, per garantire benefici ai Paesi terzi, Usa e Europa dovrebbero rimuovere alcuni dazi doganali e riformare l'Organizzazione mondiale del commercio. Nello studio tedesco gli effetti negativi del TTIP, così come sono attesi, vengono annullati da una serie di ipotesi totalmente utopiche.

Finora il TTIP non comporta che i Paesi in via di sviluppo si siedano al tavolo delle trattative. Infine, Foodwatch critica lo studio tedesco per il metodo con cui è stato condotto. Sarebbero state effettuate numerose interviste proprio a quegli uomini d'affari che uscirebbero vincenti dall'entrata in vigore del TTIP.

Il TTIP potrà avvantaggiare in qualche modo i Paesi in via di sviluppo, o si tratta semplicemente di pura utopia, come emerge dalle valutazioni espresse da Foodwatch? Consulta qui lo studio sul TTIP condotto da IFO Institute per volontà del Ministero dello Sviluppo tedesco.

Marta Albè

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