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Kenergia e Moroni&Partners (M&P) hanno concluso un accordo societario per operare congiuntamente a livello internazionale per lo sviluppo del progetto Solar Breeder, già avviato in Marocco.

Il progetto, ideato da Kenergia nell'ambito dell'Associazione RES4MED (Renewable Energy Solutions For the Mediterranean), consiste nella realizzazione di un "Distretto Industriale Autoalimentato" denominato "Solar Breeder".

Il progetto vedrà l'insediamento di una selezione d'imprese italiane caratterizzate per la qualità dei prodotti e dei servizi, in un'unica area industriale in Marocco. Le imprese partner del Solar Breeder costituiscono l'intera catena del valore del fotovoltaico. Il distretto sarà alimentato da energia elettrica prodotta da uno speciale impianto fotovoltaico, dotato di accumulo elettrochimico e costruito con componenti ed ingegneria direttamente prodotti dalle imprese partecipanti.

Il nuovo accordo societario prevede la costituzione di una nuova società: la "Solar Breeder International" (SBI), che avrà come "core business" la creazione di altri insediamenti industriali del tipo "Solar Breeder" in altre aree geografiche, selezionate grazie all'esperienza pluriennale dei soci.

L'approccio di ogni nuovo insediamento, pur riprendendo il modello in corso di attuazione in Marocco, sarà adattato alle diverse situazioni locali. Ciascun "Solar Breeder" potrà vedere la partecipazione di aziende (da insediare localmente) diverse da quelle che hanno aderito alla proposta marocchina e potrà anche essere allargato ad altre tecnologie rinnovabili.

Nei prossimi tre anni sono previsti investimenti in 5/6 Paesi per circa 140 milioni di euro, dei quali circa 70 milioni saranno a carico della SBI. Nei diversi Paesi interessati verranno creati almeno 1000 posti di lavoro diretti e circa il doppio di indiretti. Solar Breeder International avrà un importante impatto positivo anche sul livello occupazionale in Italia, in un settore, quale quello delle rinnovabili e del fotovoltaico in particolare, che ha visto drasticamente ridursi il mercato interno.

"Il successo del nostro progetto in Marocco" – ha dichiarato Simoni, CEO e Presidente Kenergia in questi giorni invitato dalle Nazioni Unite a presentare il progetto durante il World Future Energy Summit – "ci ha convinto a riprodurre il modello in altri Paesi e a creare una società dedicata, alla quale ha aderito un partner molto qualificato come la Moroni&Partners. Insieme, sono convinto che potremo affrontare con successo il programma che ci impegnerà nei prossimi anni".

"Da parte nostra" – ha dichiarato Mauro Moroni, CEO di Moroni&Partners – "abbiamo subito accolto con entusiasmo l'invito e la nuova sfida che ci ha proposto Simoni. Questa nuova iniziativa si inserisce nella nostra strategia di internazionalizzazione e apre la nostra società ad altre opportunità di business in altre parti del mondo. Da oggi lavoreremo insieme per il completo successo del nostro progetto".

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